Quanta fretta nella vita di ogni giorno, quante cose da fare. A volte si sentono solo brutte notizie, le nostre e quelle delle persone  che ci sono vicine.
 Bhe,  tutte no, ma tante si!
La televisione? Bisognerebbe tenerla spenta all'ora del T.G.
Ma la sera, credo, tutti prima di andare a dormire ci facciamo venire un bel pensiero con il quale addormentarci. In tanti guardiamo il cielo per fantasticare e pensare che magari i nostri desideri si avverino.
A volte  basta soltanto credere che Babbo Natale esiste e aspetta le nostre lettere, da leggere insieme ai suoi folletti e ai giocattoli, lì nel Castello di Giocagiò, basta poco per scoprire che  tornare a sognare si può!

Quando il Natale è sognare
Classe terza C a.s. 2006/2007

LETTERA A BABBO NATALE

Caro Babbo Natale

Siamo  le insegnanti  dei bimbi della 3^C .
Solitamente non ti scriviamo lettere , perché i grandi si sa, crescendo,  smettono di farlo e tu ti dedichi ai bambini, ma quest' anno è un po' diverso.
In classe abbiamo letto quello  che i bambini ti hanno richiesto.
In tanti avevano delle richieste davvero speciali e noi te le volevamo ricordare un po' tutte!

I bimbi ora sono un po' più grandi e quindi hanno capito che non sono importanti solo i giochi, ma è molto importante  portare un messaggio di pace e amore,  anche dicendo semplicemente: ZERO, ZERO GUERRA  e aprire la testa di alcune persone per metterglielo bene dentro! 

Vorrebbero che ci fosse più amore  tra tutti i bambini e quelli che soffrono  fossero tutti  più felici.

Per tanti sarebbe sicuramente una cosa meravigliosa diventare ricchi, soprattutto per vedere felici i loro genitori e comprare tante belle cose : uno smoking, per il papà, una macchinetta per fare i cappelletti per la nonna e una fattoria con galline , cani, gatti, cavalli, tartarughe e conigli per il nonno.
Senza dimenticare , però, che ci sono tante persone povere da aiutare con amicizia e solidarietà.

Sarebbe bello che tutti fossero felici, magari davanti ad uno spettacolo magnifico, come l'Aurora  Boreale. Quello sì che farebbe felici tutti,  giocando allegramente tra gli igloo .

La felicità , quante cose si chiedono per ottenerla , soprattutto a te caro Babbo Natale, ma bisognerebbe che tutti si ricordassero ogni giorno di volersi bene, di aiutarsi e di capirsi, per riuscire a mantenere viva,  tutto l'anno, la magia di questi giorni.

Poi , se ti restano dei giochi, quelli non si rifiutano mai e siamo certe che i nostri bimbi saranno contenti di riceverli  e,   se proprio possiamo chiedere qualcosa anche noi, vorremmo che questi bambini rimanessero sempre così, come si sono proposti in tanti : generosi , altruisti e pieni di belle qualità.