Venezia da sogno - in gita con le classi 5e

testo a cura di Tanita - 5a A

Venerdì 12 maggio, io,la mia classe e la 5aB siamo partiti alle 6.30 per andare a Venezia.

Dopo quattro ore di viaggio in pulman, siamo arrivati e abbiamo camminato attraverso le calli per andare a Palazzo Ducale.

Era molto bello il tragitto, c'erano tantissime bancarelle.

Abbiamo attraversato molti ponti, passando davanti a piccoli negozietti.

Verso le 11.30 siamo arrivati in Piazza San Marco: era bellissima!

Quando siamo entrati a Palazzo Ducale, ci siamo divisi in gruppi, abbiamo posato gli zaini dentro un cestone e poi abbiamo iniziato il percorso dentro il palazzo.

La prima stanza che abbiamo visto e' stata quella dove il Doge riceveva gli ospiti. Era enorme con due mappamondi grandissimi e sul muro c'erano le carte geografiche dell'epoca.

Dopo siamo andati nella sala in cui il Doge e i suoi consiglieri prendevano le decisioni. Subito dopo abbiamo visto la Sala dei Dieci dove il Doge e i consiglieri più importanti prendevano le decisioni migliori per il loro popolo.

Poi abbiamo visto un'altra stanza grande dove i navigatori mostravano al Doge le merci che avevano comprate in Oriente.

La parte più bella per me però e' stata vedere le Prigioni.

Erano tutte buie e sporche e i corridoi che le collegavano ti mettevano i brividi!

Abbiamo attraversato anche il Ponte dei Sospiri dal quale i prigionieri vedevano per l'ultima volta la loro città, prima di essere rinchiusi in una cella.

Le celle grandi erano invece destinate a tantissimi prigionieri, tutti ammassati.

Dopo aver visitato le prigioni, siamo andati al ristorante per pranzare. Siamo stati dieci minuti in fila, poi ci siamo seduti ai tavoli all'aperto.

Dopo un breve tragitto siamo arrivati alla stazione per prendere il traghetto per Murano. Quando siamo saliti a bordo, c'erano tantissime persone e noi eravamo in fondo tutti spiaccicati!

Quando siamo arrivati, siamo andati in un laboratorio artigianale per la lavorazione del vetro.

Abbiamo visto fare un cavallo e dopo pochi minuti si solidificava tanto da riuscire già a stare in piedi!

Poi il "maestro" vetraio ci ha fatto vedere una specie di "bomba" soffiata dal bastone; la pasta di vetro si gonfiava come un palloncino finche' non e' scoppiata!

Più tardi siamo andati a fare shopping e io e Martina abbiamo acquistato un regalo per le nostre maestre. Al ritorno, dal traghetto, riuscivo a vedere l'acqua della laguna mentre il traghetto viaggiava spedito.

Infine siamo tornati a casa molto tardi; abbiamo salutato tutti e siamo andati a casa. E' stata una gita fantastica, divertente e anche istruttiva. Una gita che non scorderò mai.