"Neria Secchi, una scuola - un libro": è questo l'evento che il nostro Istituto Comprensivo e il Comune di Bibbiano hanno organizzato sabato 18 aprile 2009.
Al mattino, con inizio alle ore 9.30 presso il plesso scolastico di Fossa, Intitolazione della scuola a Neria Secchi, quindi Inaugurazione Spazio Libri “Librolandia” e Visita alla mostra degli elaborati dei bambini. E' seguito un rinfresco.
Al pomeriggio, a partire dalle ore 17,30 presso la Sala Metropolis, Presentazione del libro di Neria Secchi “Due ragazzi a Canossa”.
Accedi al volantino di invito (pdf, 285 kb).











Ha aperto il momento ufficiale della giornata il nostro Dirigente Scolastico, il dott. Lorenzo Lotti. Ringraziando i presenti, convenuti alla scuola Primaria di Bibbiano alle ore 9.30 e che davvero numerosi hanno affollato gli spazi esterni dell’edificio scolastico, il Dirigente ha ribadito le motivazioni dell’incontro: l’intitolazione della scuola a Neria Secchi e l’inaugurazione dello Spazio Libri come impulso alla cultura dei giovani allievi delle varie classi. Ha ricordato l’importanza della narrazione per cogliere l’interesse degli alunni e agganciarli anche affettivamente. Ciò è determinante ai fini dell’apprendimento. Proprio i bambini hanno dato il benvenuto ai genitori e alle autorità presenti, intonando il canto “Mi piace la musica”, diretto dall’insegnante di musica Sara Sistici.
Ha preso poi la parola il Sindaco di Bibbiano, dott. Sandro Venturelli, che ha sottolineato come su proposta del Consiglio di Istituto e ratifica del Consiglio Comunale, è stata intitolata la scuola Primaria di Bibbiano a Neria Secchi.
Ha ribadito che l’Amministrazione Comunale di Bibbiano ha sempre sostenuto ad ogni livello la realtà scolastica del paese e che la scuola vive del contributo degli insegnanti: Neria aveva contribuito a creare quel clima e quell'ambiente favorevole ad una didattica d'avanguardia, volta ad un insegnamento di qualità.
Il Sindaco ha inoltre ricordato la creazione dello Spazio libri “Librolandia” che viene ad affiancarsi alla Biblioteca Comunale: la formazione degli adulti di domani è legata alle letture a cui i bambini si accostano oggi.

A nome dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Emilia, l’ispettore tecnico Luciano Rondinini ha richiamato alla memoria dei presenti la figura di Neria Secchi: una docente che ha testimoniato con tanta dignità tutta la sua passione educativa. Riferendosi al libro di Neria, l’ispettore Rondinini lo ha indicato come esempio di come una maestra ha raccontato la storia ai suoi alunni: spetta a noi raccogliere questa testimonianza.
E’ stata quindi la volta della nostra ex-Dirigente Scolastica, la dott.ssa Nanda Baldi. Con emozione, ha ricordato Neria come educatrice e capogruppo del plesso di Corniano, la scuola nella quale ha insegnato prima che ci fosse la unificazione delle scuole del territorio bibbianese in un unico plesso.
Neria, nata a san Polo d’Enza, ha legato il suo nome a Bibbiano: a distanza di un anno dalla scomparsa, in data 17 novembre 2003 il C.S.A. (l’attuale Ufficio Scolastico Provinciale) ha emanato il decreto di intitolazione della scuola al suo nome.
La dott.ssa Baldi ha poi tracciato un breve profilo di Neria: maestra, laureata in pedagogia, era sempre in ricerca; seguace di don Milani e di Mario Lodi, aveva una leadership naturale ed era punto di riferimento per le colleghe che oggi sono orgogliose di porla come faro per la scuola.

Anche la ex-Dirigente Scolastica Valeria Erasmi, che si è definita amica di Neria, ne ha sottolineato l’aspetto umano e la professionalità che sapeva condividere. Ha ricordato come la scuola fosse il centro della vita di Neria, che si era fatta portavoce di un sistema educativo ben definito, nella convinzione che solo la cultura può rendere veramente liberi, con l’abbattimento delle barriere culturali. L’ultima poesia che ha scritto Neria è dedicata all’amicizia: con lei – ha concluso la dott.ssa Erasmi, - tutti siamo diventati migliori.

Infine Marcella Faraci, la giovane nipote di Neria, ha portato il suo saluto ricordando la nonna Neria che affettuosamente chiamava Nenna. L’ha definita una grande maestra di vita, una mamma. Ne ha ribadito l’amore disinteressato per la scuola e la dedizione ai suoi alunni ai quali cercava di trasmettere l’amore per la storia. Dopo che è venuta a mancare, Neria ha continuato a vivere. Aveva indicato un futuro promettente: i bambini di oggi sono le sue promesse.

A conclusione del momento ufficiale, la docente Vanna Zuelli, coordinatrice di sede, ha ringraziato i presenti, ha espresso i propri complimenti a tutti bambini per la loro esibizione e per aver seguito con attenzione il succedersi dei vari interventi e ha ringraziato i genitori per la loro nutrita presenza.
Continua......................................................................>>> Esibizione degli allievi della scuola
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