INTERVISTA SUL BULLISMO
L’intervista è stata rivolta a ragazzi delle scuole medie e superiori del comune di Reggio Emilia.
- Nella scuola che frequenti si verificano episodi di bullismo? Se sì, di che tipo?
- Hai mai subito atti di bullismo? Se sì, dove?
- Conosci alcune vittime di bulli?
- Hai mai compiuto atti di bullismo? Perché?
- Se venissi a conoscenza di episodi di bullismo, come ti comporteresti?
- Nella scuola che frequenti si attivano progetti di prevenzione al bullismo? Se sì, quali?
- Secondo te, quali sono i motivi che spingono un\ una ragazzo\a ad assumere atteggiamenti da bullo\a?
- Secondo te, dopo aver compiuto un atto di bullismo, cosa riesce ad ottenere il bullo?
- Quali sono, secondo te, le caratteristiche di chi è vittima di un bullo?
Domande formulate dagli alunni del laboratorio espressivo delle classi 1 A, 1 F e 1 G
Risposta da una scuola superiore
- Che io sappia, non si verificano episodi di questo tipo, anche perché si presuppone che arrivati alle superiori si sia diventati abbastanza grandi e maturi da capire che il bullismo non porta a niente, è inutile e può solo far star male le persone che vengono prese di mira.
- No, io fortunatamente non ho mai subito atti di bullismo.
- No, non conosco nessuno che possa aver subito atti di bullismo.
- No, non ho mai compiuto atti di bullismo, perché non trovo giusto approfittare delle debolezze o paure degli altri, soprattutto se sono più piccoli o con più difficoltà anche a livello di socializzazione con gli altri; sono loro che più spesso vengono presi di mira dai bulli, che gli fanno fare cose a loro vantaggio, suscitando ancora di più il timore delle proprie "vittime".
- Se venissi a conoscenza di episodi di bullismo a scuola, andrei subito a dirlo a un professore: questo non significherebbe assolutamente fare la spia, ma soltanto chiedere aiuto a qualcuno più grande per fermare questi episodi e far sì che non si ripetano, difendendo chi viene preso di mira e punendo giustamente chi compie la prepotenza.
- Per i nuovi arrivati nella scuola è presente un programma di accoglienza per far sì che si integrino con gli altri e con i più grandi per sentirsi a proprio agio nel nuovo ambiente. Sono presenti anche dei gruppi di socializzazione e attività di gruppo (band musicale, giornalino scolastico, gruppo di teatro, gruppi sportivi... ) che aiutano l'integrazione e la conoscenza di nuove persone. È poi a disposizione della scuola uno sportello in cui gli studenti possono parlare con uno psicologo di problemi personali o in ambito scolastico.
- Secondo me, i motivi che spingono un\ una ragazzo\a ad assumere atteggiamenti da bullo\a potrebbero essere un maggior bisogno di attenzione e soprattutto il sentirsi più grandi e trasgressivi delle regole rispetto agli altri.
- Non ho mai pensato come può sentirsi un/a bullo/a dopo aver compiuto atti di bullismo, ma credo che siano proprio la superiorità che vuol dimostrare verso gli altri e il timore che suscita nei più piccoli che lo rendono soddisfatto; anche se questo per me è un atteggiamento sadico che dimostra solo presunzione e immaturità.
- Ora come ora, credo che le vittime del bullismo siano quelle che hanno qualche problema a livello d'integrazione sociale, che si isolano, sono timidi o introversi. Spesso le vittime sono anche i piccoli, che vengono convinti più facilmente.
