INTERVISTA SUL BULLISMO

L’intervista è stata rivolta a ragazzi delle scuole medie e superiori del comune di Reggio Emilia.

  1. Nella scuola che frequenti si verificano episodi di bullismo? Se sì, di che tipo?
  2. Hai mai subito atti di bullismo? Se sì, dove?
  3. Conosci alcune vittime di bulli?
  4. Hai mai compiuto atti di bullismo? Perché?
  5. Se venissi a conoscenza di episodi di bullismo, come ti comporteresti?
  6. Nella scuola che frequenti si attivano progetti di prevenzione al bullismo? Se sì, quali?
  7. Secondo te, quali sono i motivi che spingono un\ una ragazzo\a ad assumere atteggiamenti da bullo\a?
  8. Secondo te, dopo aver compiuto un atto di bullismo, cosa riesce ad ottenere il bullo?
  9. Quali sono, secondo te, le caratteristiche di chi è vittima di un bullo?

Domande formulate dagli alunni del laboratorio espressivo delle classi 1 A, 1 F e 1 G

Risposta da una scuola media

  1. Sì, nella mia scuola si verificano atti di bullismo: dei ragazzi più grandi picchiano quelli più piccoli, ma non in modo grave.
  2. No, io non ho mai subito atti di bullismo.
  3. Sì, conosco delle vittime dei bulli: dei miei compagni di classe. I bulli offendono e usano anche la violenza, soprattutto i calci.
  4. No, io non ho mai compiuto atti di bullismo, perché non mi sembra giusto che delle persone stiano male per colpa di gente insensibile e maleducata.
  5. Se venissi a conoscenza di atti di bullismo, dipende: se le cose che vedo fare sono gravi, andrei a dirlo a una persona adulta, se sono a scuola andrei a dirlo subito agli insegnanti; invece, se le cose sono risolvibili, interverrei.
  6. No, nella mia scuola non si attivano progetti di prevenzione del bullismo.
  7. Secondo me, i motivi che spingono un\ una ragazzo\a ad assumere atteggiamenti da bullo\a sono che così tutti lo rispettano.
  8. Secondo me, dopo aver compiuto un atto di bullismo, il bullo riesce ad ottenere attenzione dagli adulti; se una vittima ha paura di andarlo a dire agli insegnanti, il bullo sa che quando vuole può prendergli la merenda e chiedergli dei soldi e se non li ottiene può minacciare o picchiare.

Per la risposta alla domanda n°9, vedi la statistica. Ora vai alla prossima pagina e leggi le risposte delle scuole superiori.



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