INTRODUZIONE

I nostri commentiI nostri commentiNell’anno scolastico 2005-06, la Scuola Secondaria di Primo Grado “Galileo Galilei” di Massenzatico ha aderito al Progetto di Educazione Alimentare “Finalmente…facciamo merenda”, promosso dalla Provincia di Reggio Emilia, in collaborazione con alcune fattorie didattiche della nostra zona.
Destinatari della proposta sono stati gli alunni delle classi terze F e G , già coinvolti lo scorso anno in una positiva esperienza di Educazione Alimentare, tramite la quale si era avviato un percorso di riflessione sulle abitudini alimentari dei preadolescenti.
Dato l’interesse manifestato dai ragazzi, e dalle famiglie, abbiamo convenuto sulla necessità di una proposta didattica in continuità con quella realizzata lo scorso anno, incentrando l’attenzione sul momento della merenda.


Tale scelta è stata dettata dal fatto che la merenda, soprattutto quella pomeridiana, rappresenta un pasto generalmente gestito in autonomia dal ragazzo, per cui si caratterizza come un momento particolare, nel quale vengono commessi spesso errori alimentari, sia sul piano quantitativo, che qualitativo.
Da qui, un progetto finalizzato alla promozione di sane condotte alimentari, attraverso la riscoperta e la valorizzazione di alcuni prodotti locali quali possibile, e preferibile, merenda in alternativa ai soliti snack di preparazione industriale.


I nostri commentiI nostri commentiIl percorso si è articolato in otto interventi in classe da parte degli operatori delle fattorie didattiche, ciascuna delle quali ha proposto una diversa tipologia di merenda, per conoscerne le caratteristiche nutritive, le modalità di preparazione e gli aspetti della tradizione; nei vari incontri strutturati a lezione partecipata, inoltre, si è avuto modo di affrontate tematiche strettamente connesse all’educazione alimentare, come la coltivazione biologica e gli OGM.
Non solo informazione, ma condivisione e scambio tra docenti, alunni ed esperti delle fattorie didattiche, nonchè l’occasione per degustare merende alternative a quelle tradizionali ed apprezzare la genuinità dei prodotti locali, riscoprendo, così, sapori troppo spesso ignorati nel menù degli adolescenti.


I ragazzi sono poi stati sollecitati a preparare anche a casa le merende assaggiate a scuola, tramite le ricette predisposte dagli esperti delle fattorie stesse; in questa fase è stata importante la collaborazione delle famiglie, per dare continuità all’esperienza vissuta in classe e per tradurre in abitudine alimentare le conoscenze acquisite. L’approccio metodologico del progetto è stato infatti di tipo metacognitivo, in cui dalla conoscenza si è passati alla riflessione sui comportamenti, per giungere alla formulazione di principi base di una merenda equilibrata.
Il progetto è stato condotto nel percorso curricolare di lettere, scienze ed educazione fisica e ha portato anche ad approfondimenti disciplinari sui temi della fame nel mondo, del sottosviluppo e della FAO.

Il materiale didattico di questo sito rappresenta, dunque, una sintesi del percorso svolto in ambito linguistico e scientifico. Qui sono riportate le storie inventate dai ragazzi, secondo una tipologia testuale varia e liberamente scelta: in alcuni testi le merende personificate diventano protagoniste delle vicende narrate, in altri troviamo una rielaborazione fantastica o poetica del percorso affrontato.
Nelle pagine successive i ragazzi propongono un gioco sperimentato nel percorso scientifico. Dopo aver analizzato al microscopio alcuni ingredienti delle merende, ne hanno fotografato le immagini ingrandite e le sottopongono al lettore per l’individuazione.
Consapevoli che la promozione del benessere in età evolutiva non può prescindere dalla progettazione di percorsi vicini alle esigenze dei ragazzi, auspichiamo che tale progetto contribuisca ad una riflessione critica sul complesso tema dell’educazione
alimentare.

Le insegnanti
Ivanna Bigi - Teresa Mastrocola- Silvia Regnani



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