ORGANIZZAZIONE DIDATTICA-SCUOLA PRIMARIA

FLESSIBILITA'
La flessibilità viene attuata da tutti i docenti per migliorare l'efficacia dell'azione educativa della scuola mediante adattamenti orari e mediante la ridefinizione delle unità didattiche di apprendimento.
Le forme di flessibilità organizzativa e didattica attuate nel nostro circolo sono le seguenti:
a. Percorsi didattici individualizzati per adattare la didattica ai modi e ai tempi di apprendimento degli alunni, nel rispetto del principio generale dell'integrazione all'interno della classe e/o del gruppo (tutte le scuole hanno programmato, a tal fine, il tempo di compresenza);
b. Possibilità di concentrare nelle scuole il monte ore annuale di talune discipline in un solo trimestre o quadrimestre;
c. Interventi a classi aperte, per attività di laboratorio multidisciplinari;
d. Creazione di piccoli gruppi di apprendimento all'interno della classe per attività di recupero, di sostegno, per esercitazioni e per l'apprendimento di taluni contenuti proposti;
e. Modifiche e adattamenti dei tempi dell'insegnamento per realizzare - sia all'interno del normale orario curricolare che oltre - visite guidate, viaggi d'istruzione, progetti didattici "trasversali" che vedono coinvolte più classi e/o l'intero plesso e più discipline;
f. Organizzazione di "feste" della scuola, spesso realizzate in orari extrascolastici, oppure in particolari ricorrenze (Natale, termine o inizio dell'anno scolastico).
COMPRESENZA
Sia nella scuola dell'infanzia, sia nella scuola primaria, per favorire la motivazione e la partecipazione degli alunni alle attività è prevista un'alternanza equilibrata delle attività e delle discipline nell'arco della giornata e della settimana.
Nella scuola primaria, il tempo di contemporaneità dei docenti viene progettato ed utilizzato prioritariamente per realizzare progetti di recupero, di consolidamento, di sviluppo e di arricchimento dell'offerta formativa.
ATTIVITA' AGGIUNTIVE DI INSEGNAMENTO
Anche quest'anno verranno attuate in alcune scuole, in base alle esigenze, attività aggiuntive
d'insegnamento, volte prioritariamente a rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni (interventi di recupero), a consentire l'utilizzo delle attrezzature multimediali nella pratica didattica ovvero a realizzare specifici progetti, sia in orario scolastico, che in orario extrascolastico.
PERSONALIZZAZIONE
Partendo dalla considerazione che l'alunno è una persona unica e irripetibile, l'intervento degli insegnanti terrà conto delle differenze di ognuno secondo percorsi anche individualizzati. Con questo non si vuole intendere un insegnamento necessariamente individuale, ma piuttosto un metodo con cui la scuola cerca di differenziare il lavoro e le attività proposte, per eliminare il più possibile le differenze dei risultati e favorire il successo formativo di tutti gli alunni.
UNITARIETA'
La peculiarità dei docenti che operano nelle scuole materne ed elementari pone l'esigenza di attuare una sostanziale unità d'azione educativa e didattica, intorno ad obiettivi fondamentali comuni.
In tutte le scuole, pertanto, viene sollecitata un'autentica collaborazione tra i docenti impegnati con uno stesso gruppo di alunni, che si realizza sulla base di un progetto di lavoro condiviso.