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Area - museo a scuola
Briciole di antichità (a.s.
2002-03)
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Un piccolo spazio museale, ricavato nell'atrio della
scuola, accoglie le opere realizzate nel
nostro laboratorio archeologico dagli alunni della sede Einstein. Questi
artisti coevi hanno
voluto misurarsi con altri del passato, il cui nome troppe volte il tempo
ha cancellato
impietosamente. Gli alunni ci vogliono invitare, attraverso i loro lavori,
a compiere un viaggio
nella Grecia antica.
Sulla
parete, infatti, spiccano anforette, crateri, skyfos, oinochoe, lékytos
a figure rosse, nere con scene di corsa, di lotta, di palestra, di
vita quotidiana.
La tecnica utilizzata è quella del graffito con l'impiego di
pastelli ad olio.
Sotto, sul tavolo, sono disposti frammenti di vasi che illustrano
episodi di miti, di gare e ancora di vita quotidiana. Gli eleganti
profili e le armoniose linee che tratteggiano le figure sono riprodotte
su cocci di comuni vasi d'argilla. |
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Questo allestimento è la tappa conclusiva
di un'attività ben più ampia ed articolata che ha
coinvolto tutti i docenti delle diverse discipline e che è stata
suggerita dall'importante mostra
"Lo sport nell'Italia antica" ospitata di recente dal Museo
Archeologico Nazionale di Parma.
Il lavoro ha favorito un'ulteriore gratificante esperienza formativa agli
alunni esecutori che
hanno guidato i compagni delle altre classi della scuola in questo mini-viaggio
nell'antichità
spiegando i loro manufatti, l'uso che i Greci facevano dei vasi nonché
l'importanza attuale di
ogni minuscolo frammento visto come prezioso documento da leggere ed interpretare.
Chissà che una così semplice esperienza non abbia favorito
l'insorgere in certi ragazzi di un
interesse che, forse, si trasformerà in una futura passione.
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