Laboratori di teatro
anno scolastico 2002-03

Progetto con finanziamento della Fondazione Pietro Manodori.


Nell'attività teatrale si riconosce una forte valenza evolutiva ed espressiva, quindi educativa.
Fare teatro significa avvicinarsi al modo naturale di esprimersi dell'età evolutiva, caratterizzato dall'uso della finzione, della narrazione del gioco,
della messa in scena per manifestare, incanalare, elaborare, integrare le
varie parti della propria personalità.

CONTENUTI

Il Laboratorio mira a coinvolgere nella pratica teatrale tutti i ragazzi delle
classi seconde. A questo scopo sono stati scelti più progetti da svolgere
in periodi diversi (primo e secondo quadrimestre).

Classe 2A: Roberto Piumini, Fiammetta d'amore
(da una rielaborazione del Decamerone di Boccaccio)
Classe 2B : G. Rodari, I vestiti nuovi dell'imperatore
( trascrizione della favola di Andersen)
Classe 2D: Rielaborazione di un'opera medioevale
Classe 2E : Realizzazione multipla di brani scelti
(C. Goldoni, A. De Lara, Shakespeare, Molière, A. Campanile).


Ogni laboratorio richiede la collaborazione fondamentale, intesa come
una continuazione scolastica del laboratorio stesso, degli insegnanti di Educazione Musicale per la realizzazione degli spettacoli a fine corso:
scelta, analisi e adattamento delle colonne sonore ai testi delle opere.

OBIETTIVI

· Esprimere quegli aspetti emotivi, affettivi e relazionali che appartengono
alle dinamiche dell'età evolutiva

· Utilizzare tutta la gamma delle possibilità espressive, grazie alla multimedialità del mezzo teatrale che, oltre la verbalizzazione, utilizza il
corpo, il gesto, il suono, il movimento, il rapportarsi con lo spazio, gli
oggetti e gli altri

· Sperimentarsi e collaborare con coetanei nella costruzione di un progetto comune

· Costruire e rinforzare la propria autostima, mediante la gratificazione ottenuta dal "saper essere" e dal "saper fare" nell'ambito del contesto dell'attività

· Prendere coscienza delle proprie potenzialità espressive e comunicative
ed imparare a controllarle

METODOLOGIA

·Scelta del testo su cui lavorare per la messa in scena (insegnante di lettere
e alunni) , poi condivisa e rielaborata insieme all'esperto teatrale.
·Lettura corale del testo; rielaborazione del testo narrativo alla drammatizzazione
·Assegnazione dei ruoli in base all'analisi dei personaggi e alla personalità dei singoli alunni
· Ulteriore approfondimento del testo attraverso l'analisi dell'espressività, del carattere, della psicologia di ogni personaggio e della gestualità
· Caratterizzazione più dettagliata di alcuni soggetti, per dare maggiore risalto alla rappresentazione finale
· Scelta ed inserimento di brani musicali inerenti al periodo storico in cui si sviluppa l'opera
· Eventuale inserimento di danze che caratterizzino meglio particolari momenti.
· Inserimento di effetti luminosi e suoni che accompagnino i momenti più suggestivi della messa in scena
· Ricerca dello spazio scenico occupato da ciascun personaggio e dei movimenti ad esso connessi
· Scelta dei costumi, del "trovarobe" e dei tecnici adibiti ai cambiamenti di scena
· Ricerca del narratore- presentatore dell'opera che può anche intercalarsi nelle varie scenette
· Preparazione della struttura del congedo rivolto al pubblico da parte degli attori. (saluti finali)

VERIFICA

Ogni fase di lavoro prevede momenti conclusivi ai autovalutazione e di riflessione su quanto svolto per far prendere coscienza ai ragazzi il percorso intrapreso.
Ogni incontro prevede una verifica della preparazione di ogni personaggio e della memorizzazione della parte.
Ogni incontro prevede la verifica dell'espressività, della gestualità e della mimica di ogni attore.
Si procede inoltre, al controllo e all'arricchimento dei movimentio nello spazio