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Settimana corta e pedagogia
Steineriana alla sede "Da Vinci"
dalla presentazione di Luciano Caselli
(Capo di Istituto biennio 2005-2007)
L'attuale assetto scolastico disegnato dalla Riforma Moratti, prevede
che ogni Istituto possa,
nei limiti previsti dalla legge, proporre una sua offerta formativa per
ottimizzare il servizio scuola
e per andare incontro alle esigenze delle famiglie.
Le proposte possono riguardare l'ambito organizzativo, per esempio la
distribuzione dell'orario,
o possono riguardare l'ambito pedagogico-didattico, per esempio introducendo
nuove metodologie
o nuove prospettive nell'attività di insegnamento-apprendimento.
La scuola media Leonardo da Vinci ha istituito un modulo
che rappresenta una novità sia dal punto di vista organizzativo
che dal punto di vista pedagogico-didattico.
Il Collegio Docenti ha infatti riconfermato il modulo su
5 giorni con il sabato libero e un rientro pomeridiano con il servizio
mensa, per chi vorrà usufruirne.
Ma l'aspetto più rilevante dell'offerta riguarda
le metodologie didattiche utilizzate: il modulo è infatti
ispirato alla pedagogia steineriana.
In accordo con le scuole steineriane di Reggio Emilia, che hanno curato
la formazione dei docenti con
la collaborazione della signora Claudia Gasparini, coordinatrice delle
scuole steineriane,
la SMS Da Vinci ha iniziato nell'anno scolastico 2006-07 la sperimentazione
di questo nuovo corso opportunamente adattato a quelli che sono i vincoli
inevitabili della Riforma Moratti.
Nella prospettiva della pedagogia
steineriana l'alunno viene considerato un contenuto piuttosto che
un contenente, e l'insegnamento viene misurato sulle tappe della crescita
del preadolescente.
I voti e i libri perdono la centralità che hanno nella scuola tradizionale
nella direzione di una completa
e costante valorizzazione della persona dell'alunno in tutte le sue esigenze
e in tutte le sue potenzialità.
La scuola diventa un contesto cooperativo e non competitivo.
Si dà moltissima importanza alle attività operative e alle
attività espressive, come il teatro, un linguaggio usato sistematicamente.
Le tre intelligenze fondamentali, quella logica, quella
operativa e quella creativa procedono così in equilibrio dando
a tutti gli alunni la possibilità di esprimersi e di sentirsi valorizzati
per quello che sono e non per quello che dovrebbero essere.
Ci auguriamo che questa proposta continui ad incontrare
il favore dei genitori.
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