Periodico realizzato dalla classe III B della scuola Leonardo da Vinci
Caporedattore: Miselli Martina
Sommario
.La mitica gita: diario di bordo Pag.1
.The matrix. Pag.
2
.50 cent: la storia
travagliata di un rapper spacciatore .Pag. 3
.Sta finendo la scuola...
Pag. 4
. Comiche. Pag.
5
.
Good bye school. Pag. 6



L’8
e il 9 maggio la 3°B e la 3°E sono andate in gita, con meta: Fiastra-
Tolentino- Recanati, e ovviamente i vari spostamenti in pullman ( i momenti più
divertenti).
Caro diario,
sono le sei del mattino, ti
sembra un orario normale per partire per la gita???!!! A noi no!!!
Comunque, sorvolando questo
particolare, siamo tutti totalmente assonnati, ma non vediamo l’ora di partire
con l’augurio di divertirci come dei matti.
Dopo dieci minuti stiamo già
cantando, gridando e facendo battute con la musica a tutto volume. Inizialmente
le due classi erano ben distanziate, cosa che avevamo già preventivato, infatti
la situazione è rimasta tale quale fino alla sera, quando le due classi hanno
dovuto cenare insieme, ma la situazione non è migliorata di molto.
La notte ci siamo radunati
per fare casino e tenerci svegli a vicenda, ma non ce n’ è stato bisogno,
abbiamo fatto cagnara fino le 4.30, dopo di che ci siamo addormentate.
…SECONDO GIORNO:
caro diario,
abbiamo appena fatto
colazione, siamo stanchissimi perché sta notte non abbiamo dormito, ma
nonostante questo ci trascinano (quasi a forza) a vedere il castello e la casa
di Leopardi.
A metà mattina, già non
vedevamo l’ora di tornare in albergo, per mangiare, bere e sederci. Nel primo
pomeriggio, partiamo per andare al mare e, dopo qualche ora di viaggio, ci
troviamo sulle spiagge di Rimini…i ragazzi, stranamente, vanno subito a giocare
a calcio, mentre noi ragazze ci precipitiamo in acqua. La raccomandazione delle
nostre prof: “Non bagnatevi più sù delle ginocchia!”
A causa di una fossa
“inaspettata” siamo cadute bagnandoci completamente e siamo state colpite dallo
sguardo fulmineo delle prof. che ci hanno fatto capire il loro disaccordo verso
la nostra azione; così, facendo finta di non averle viste ci siamo proposte di
rituffarci in acqua! il che voleva dire: ALTRO SGUARDO FULMINEO.
A quel punto, stanche di
entrare e uscire dall’acqua ci siamo stese sugli asciugamani a prendere il sole
che non cera. Da li ci siamo avvicinati a quella classe che, fino ad allora ci
era apparsa del tutto estranea, antipatica e distaccata dal nostro mondo.
Oggi, ripensando ai litigi
avvenuti in questi tre anni, ci appaiono del tutto privi di fondamento logico
(per gli ignoranti: erano litigi senza senso)!!!
Con questo abbiamo più o
meno provato a descrivere quel che è stato della nostra gita! Scusate se
abbiamo tralasciato i luoghi visitati, ma ci sembravano alquanto superflui!!!
Alle- Sara- Barbara
Neo è l’eroe del film “The
Matrix”, dei fratelli Wachowski, uscito nelle sale cinematografiche nel 1999.
Il film parla di questi due mondi molto diversi tra loro: il mondo vero e
quello delle macchine. Il mondo delle macchine è comandato da tre agenti, che
possono entrare o uscire da un corpo a loro piacimento; in poche parole sono
come delle “anime” che vivono in corpi di altre persone. Il capo di questi tre
agenti è l’Agente Smith, interpretato dal grande attore Hugo Weaving. Il mondo
vero, invece, è comandato da Morfeus, un uomo misterioso e molto agile nel
combattere. Morfeus è il comandante della nave Nabuccodonosor, di cui gli
agenti vogliono venire in possesso per poi dominare quello che resta del mondo
vero. Neo nel mondo delle macchine ha cercato a lungo “Matrix”, ma poi è stata
Matrix a trovare lui, perché Morfeus riteneva che Neo fosse “l’eletto”; cioè
colui che avrebbe distrutto gli agenti e avrebbe liberato tutte le persone nel
mondo delle macchine. Alla fine Neo riesce a sconfiggere i tre agenti, e a
liberare il mondo delle macchine. Questa storia ha un lieto fine, ma altre no,
ad esempio la storia di un ragazzo americano che ha ucciso i suoi genitori per
assomigliare a Neo. Questo ragazzo ha 19 anni, si vestiva come Neo e utilizzava
dei proverbi o delle frasi pronunciate da Morfeus o da altre persone inoltre
aveva una pistola simile a quella dell’eroe di questo famosissimo film. Questo
grande fan di The Matrix, pensava di essere l’eletto, e che sparando ai suoi genitori
non sarebbe successo niente, perché secondo il film nel mondo delle macchine
niente è reale. Quindi una domenica mattina il ragazzo è andato nella cucina
della casa dove abitava con i suoi genitori, e , senza esitare ha sparato sette
proiettili al padre e due alla madre; entrambi cinquantenni. Una corte di
giudici ha dichiarato il film “dannoso per i ragazzi”, quindi ne ha vietato la
visione ai minori di 14 anni. Sì, Matrix sarà anche un film un po’ violento, ma
in fondo potrebbero guardarlo tutti se non ci fosse qualche fanatico in cerca
di persone da imitare. Secondo me non tutti dovrebbero essere in grado di
vedere questo film, forse perché qualcuno ha bisogno di essere preparato
psicologicamente, o forse perché qualcuno dovrebbe spiegare loro che quella non
è la realtà, anche se il film coinvolge molto lo spettatore. Anche io sono una
fan di questo film, e finora non ho commesso nessun omicidio, forse una ragione
per tutto questo ci sarà! Comunque è sempre meglio pensare con la propria
testa, e non prendere modelli da imitare, perché in questo modo non avremmo mai
una nostra personalità. Per tutti i fan di Matrix ricordo che tra ora è nei i
cinema Matrix Reloaded.
Sharon
SEI UNO SPACCIATORE DI CRACK. LA POLIZIA ORMAI
TI SOSPETTA DI OGNI REATO COMMESSO IN CITTA’. UNA GANG RIVALE VUOLE FARTI
FUORI. LA TUA MISSIONE,PERO’, E’ CONOSCERE EMINEM E DIVENTARE UN MITO DELL’ HIP
HOP. PENSATE SIA UN VIDEOGAME? VI SBAGLIATE: LEGGETE QUI.
50
cent,all’ anagrafe Curtis Jackson si è ferito con 9 pallottole in corpo e non è
morto…ha vissuto la sua infanzia e adolescenza senza il padre e la madre morta
con una pallottola al cuore quando Curtis aveva solo 8 anni…il resto della sua
adolescenza il rapper lo passa con la nonna materna. In poco tempo diventa uno
degli spacciatori più promettenti del Queens. Il più grande sogno di Curtis è
la MUSICA. Conoscere droga di prima qualità l'ha portato a conoscere il mondo
del hip hop. II primo ha notare
il suo talento è Jam Master ay, dj dei Run DMC. Impara velocemente il suo
mestiere grazie a JMJ e ai rickmasters, per mezzo miliardo delle vecchie £,
ottenne una promessa di contratto con la Sony Music così lo chiuse per 20
giorni in uno studio di registrazione e lo spremerono come un limone.Lo
lasciarono libero solo quando ebbe registrato una 40 di pezzi.Tutto è pronto
per il suo debutto in grande stile. La comunità hip hop lo attende come un
profeta. Proprio in questo punto l della storia, però,esplodono i nove colpi di
pistola. Eccoci di nuovo al punto di partenza. 50 cent aspetta l’ambulanza che
lo venga a salvare,mentre il sangue è colato dal marciapiede sulla strada e poi
gi§’ nel tombino.Quando ancora è immobilizzato nel suo letto dell’ospedale
firma il contratto e incassa l’anticipo. Pochi giorni dopo, però,va ha trovare
un avvocato della casa discografica per comunicargli che il contratto,per via
della sparatoria, della quale è stato vittima e da considerarsi rescisso.
L’uscita di Power Of A Dollar,che avrebbe dovuto essere il suo album di
debutto,viene cancellato. Il master viene rispedito al mittente. 50 cent non
può che pubblicarlo in proprio come Bootleg. Riesce a piazzarne 70 mila
copie.Quanto basta per mantenere alte le aspettative della comunità nera della
East Coast.In tasca gli restano comunque i 125 mila dollari della Sony.
Appena
riesce a rimettersi in piedi,li reinveste nella registrazione di 30 nuove
canzoni. Ad aiutarlo,adesso,c’e’ SHA money xl, che non hai smesso di credere in
lui. Nel 2001 esce Guess Who’s Back (indovina chi è tornato).
Ancora una volta il lavoro e’
auto prodotto e distribuito in forma di mix tape .
L’interesse nei suoi confronti
aumenta di nuovo,tutto sembra far presagire che sia arrivato il momento per una
seconda chance. E invece ,una nuova raffica di spari risuona lungo Giamaica
avenue Queens New York. Sotto
il fuoco nemico finisce Jam master Jay dei Run
DMC ,il primo ad aver puntato sul talento di 50 cent. Questa volta
l’ambulanza non arriva in tempo. E il sogno si spezza di nuovo. La recita di 50
cent ha di nuovo inizio.”Ha il diritto di restare in silenzio, può chiamare il
suo avvocato, tutto quello che dirà potrà essere usato contro di lei e bla, bla,
bla…proprio 50 cent viene
identificato come primo indiziato per l’omicidio dell’ amico. “Ho cercato di
restare tranquillo”, racconta. “ Gli sbirri hanno prima cercato tra i nemici
della vittima. JMJ, però, era un’ brav’ uomo e non aveva nemici. Così hanno
cercato tra i suoi amici. E gli sbirri conoscevano molto bene il mio
indirizzo. Non hanno trovato di meglio
che accusarmi dell’ultimo delitto che avrei commesso. Ma negli anni ho imparato
ha conoscere il peso del pregiudizio. Qualche tempo fa’ mi hanno portato alla
centrale accusandomi di aver massacrato due ragazze a Bricktown solo perché l’
assassino aveva una moto simile alla mia”. Il rilascio e’ quasi immediato.
Ancora una volta, però, 50 cent sembra dover ripartire da zero. Sembra. Perchè
una coppia di Guess who’s back finisce
in mano a Eminem, che né resta folgorato. Chiama subito il socio Dr Dre e anche
lui ne e’ entusiasta. Il resto e’ storia recente. 50 cent firma con la Shady
Records. Get Rich Or Die Tryin’, l’album del suo ennesimo debutto, e’ il disco
più venduto del 2003. 870.000 copie nella prima settimana. Quattro milioni di
copie in pochi mesi. Sul contratto che lo lega all’ etichetta con Eminem c’e’
scritto un milione di dollari . Più di dieci milioni di dollari come premio di un’assicurazione
sulla vita, il cui unico beneficiario e’ il figlio Marquise di 6 anni. Perché ora che sembra andare
tutto bene, c’e’ un’ombra rossa che nessuno riesce a cancellare, sul
marciapiede di Jamaica Avenue, Queens, New York.
Chiara
Bene…sono finalmente in arrivo le vacanze estive…le classi
terze avranno il fatidico esame,dovranno studiare molto, ma per le vacanze non
avranno compiti. Mancheranno le scuole o non mancheranno? Questo è il problema.
Così abbiamo fatto una bellissima inchiesta e queste sono
più o meno le vostre risposte.
I ragazzi si ostentano a dire che non gli mancherà nulla
perché la scuola li fiacca per lo studio e per le regole, ma noi sappiamo che
in fondo in fondo, ma molto in fondo, gli mancheranno le ragazze, le prof (un
po’ meno) e le bidelle, insomma la scuola.
Molte ragazze
invece, perché sono più sensibili, ammettono che un po’ avranno mancanza delle
amiche e un po’ anche dei prof, che alla fine si sono dimostrati simpatici… noi
già ci aspettiamo dei gran pianti, ma tiratevi su non bastano tre mesi per
concludere un’amicizia!!!
Le prof forse saranno contente di non rivedere gli alunni
per tre mesi, ma tutti noi siamo degli angioletti tanto simpatici e carini che
sappiamo già che gli mancheremo!!!
Come conclusione dell’articolo ma anche della rubrica vi
mandiamo i nostri più sinceri auguri, abbracciamo tutti, anche chi non
conosciamo, perché sappiamo che i nostri articoli così frizzanti e pieni di
allegria vi mancheranno, quindi auguriamo anche a tutti coloro che apprezzano
questa rubrica :
buone vacanze
Chiara & Martina P.
>La
vita è come la scala di un pollaio: corta e piena di
Cacca!!!
>Cadi e ti fai male
-consolati la tua morte è peggio!!!-
Prendi un votaccio
-consolati la tua morte è peggio-
Muore il tuo lui
-consolati la tua morte è peggio-
Muori
-consolati il peggio è passato!!!!-
L'essere
U nicamente
I mbecille
L'
E ssere
I ntelligente
>tu dici sempre di conoscere tutti i miei lati! e se io
fossi un
cerchio!?!
>Ti desidero, voglio trascinarti a
letto piegarti, farti
sudare, prenderti da farti tremare e incendiarti il corpo finche
mi hai.
Ti aspetto: TUA INFLUENZA!!!
>Qual'è il colmo per 1 computer?!?
...non avere 1 programma x la serata!!!
>Complimenti!
Lei è stata scelta fra milioni di ragazze per
la sua bellezza (appropriata), la sua vivacità
(nonostante l'età) e la sua unicità, per fare
la... befana del 2002!!!
Era così sfortunato che quando entrò nel pagliaio si punse
con l'ago!!
Francesca
Io non ho mai scritto un’ articolo per questo giornale: può sembrare strano, ma è così. Ma ho deciso di scrivere questo ultimo articolo del nostro giornale.
È un’ argomento che hanno trattato le mie compagne Martina e
Chiara nelle pagine precedenti, ma comunque non importa. Intanto ci scusiamo se
questo numero può sembrarvi breve, ma come ben sapete, soprattutto i ragazzi di
III, le ultime settimane sono le più difficili: per noi di III sarebbe ora di
incominciare a studiare per l’esame, per tutti è comunque il periodo delle
ultime interrogazioni per alzare, magari, qualche valutazione nella pagella
finale. In questo periodo mi ritrovo spesso a pensare che sono gli ultimi
giorni in questa scuola. Niente più trasferimenti nelle aule di musica e
tecnica, niente più escursioni clandestine negli altri piani e a scuriosare nei
corridoi sperando di trovare qualche straccio di compagno\a, niente più uscite
nei bagni per evitare l’interrogazione… Bhè, queste piccole, insignificanti
cose mi mancheranno. Infatti, ogni
cosa, per me, quest’anno ha un susseguirsi ben stabilito.scendo dal tram, mi
fermo al forno e prendo la merenda, mi dirigo verso scuola e incrocio in senso
contrario altri ragazzi della scuola, passo sotto il “porticato blu” e li
saluto la Vale, la Simo e l’Elisa (III d) poi, si passava accanto alla III e
che ora è misteriosamente scomparsa dietro il pinco-panco, si appoggiano gli
zaini e si fa un giretto. Poi si ritorna all’entrata e lì si saluta la Lia e le
si raccontano le ultime novità e gli ultimi pettegolezzi e poi si va in classe.
E questa routine si ripete praticamente ogni giorno. Queste sono le cose che mi
mancheranno, anche perché andrò in una scuola che è il doppio di questo e non
so nulla di essa: i prof. saranno disponibili come qui? Le bidelle ci daranno
confidenza? Ovviamente anche io ho
voglia di conoscere gente nuova, ma starei tanto bene anche qui. Devo dire che
ho fatto un’ articolo molto molto oggettivo e forse vi ho un po’ stufato e
concludo con i dovuti ringraziamenti.
Vorrei sinceramente ringraziare la Carme, la Leo, l’Anna, la
Lia, la Lory, l’Anna e tutte le bidelle per la loro disponibilità, la III e
perché con le nostre litigate ci ha tenuto un po’ su il morale, la Vale (III
d), la Giulia (III e), l’Alessandra ( III e), la Ceci (III e), Alan (III d),
Bocconcino( III c), Bocchi (III c)…. E tutti i ragazzi di tutte le III, delle
II e delle I. Poi un ringraziamento va alle prof.: Di Luca, Olivi, Manfredi, Sassi,
Ferri , Ferrari, Riccò, Paletta, Batoli, Bollanaz…alla segreteria e alla
Preside, che ha reso possibile la nostra mitica gita di fine anno. Grazie! Con
questo auguro, un buon esame, delle buone vacanze e un buon inizio superiori.
ARRIVEDERCI(…meglio che un addio…).
Martina