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Periodico realizzato dalla classe III B della scuola Leonardo da Vinci

Caporedattore: Miselli Martina

 

Sommario

                                                                                                                             

. I giovani di oggi: piccole menti assassine. Pag.1

. Novelle pirandelliane a teatro. Pag. 2

. La guerra Pag. 3

. Il basket e le sue tecniche. Pag. 4

. Buffy l’ammazza vampiri. Pag. 5

. Musica: Avril. Pag. 6 

. Consolemania.  Pag.7

. le comiche. Pag.8

. Allergica all’ acqua: possibile? Pag.9

. La nostra scuola. Pag. 10

. Il caso Aldo Moro. Pag.11

 

 

 

Gli uomini che hanno in mano

                                 

 

il futuro del nostro pianeta

 

 

 

 

 

 

 

SI LEGGE…

 

 

TORINO- Erika condannata a 16 anni, omar a 14. Questo èil verdetto sul duplice omicidio di Novi Ligure, compiuto lo scorso 21 febbraio, in cui furono a costellatela madre della ragazza, Susy Cassini , e il suo fratellino Gianluca. Una sentenza dura, che ammorbidisce di pochissimo le richieste del pubblico ministero Livia Locci. Erika e Omar, ritenuti capaci di intendere e di volere, resteranno in carcere. Il Tribunale dei minori di Torino, nel rendere noto quest’ ultimo particolare, chiede a tutti di far calare un velo di silenzio sulla vicenda. La sentenza è arrivata oggi pomeriggio poco prima delle 17 e dopo sette ore di camera di consiglio. I giudici del tribunale dei minori del capoluogo piemontese si erano riuniti alle 9:30 di questa mattina. Si conclude così il breve dibattimento- svolto con rito abbreviato- per uno dei fatti di sangue che hanno sconvolto di più l’opinione pubblica.

 

 

BRESCIA- La tragica vicenda dell’ omicidio di Desirée Piovanelli rivive oggi nell’aula del tribunale dei minori di Brescia. Il pubblico ministero Silvia Bonardi, al termine del suo intervento, ha chiesto 20 anni di reclusione per Nicola B. , 18 per Nico e 14 per Mattia. Ai tre minorenni viene contestato l’omicidio premeditato, sequestro di persona, violenza sessuale e a Nicola B. e Mattia anche l’accusa di vilipendio di cadavere. I tre imputati, che non hanno avuto particolari reazioni quando sono state formulate le richieste, sono accusati di aver massacrato a coltellate la 14enne di Leno, uccisa in una cascina, lo scorso settembre, dopo un tentativo di violenza sessuale.

 

 

Si pensi al delitto di Chiavenna, dove tre ragazzine hanno massacrato con 19 coltellate una suora, in un vero e proprio rito satanico. O al delitto, più lontano nel tempo ma egualmente incancellabile dalla memoria, compiuto da Pietro Maso: la premeditazione, l’ora di accanimento e poi la simulazione del furto. In comune trra i casi, oltre l’età degli assassini e la ferocia del delitto, la freddezza con cui i giovanissimi responsabili lo hanno compiuto e hanno cercato di occultarlo.

<< Lui, Maso, che nel dolore racconta la scena come un attore del Grande Fratello. Lei, Erika, piange attaccata al padre, sembra un pulcino distrutto. Anche lei come lui, come i ragazzi di questo tempo, sa fare l’attore, recitare>>, osserva sgomento uno psichiatra esperto come Vittorino Andreoli.

 

 

Questi sono tre dei tanti articoli di cronaca che purtroppo frequentemente ci capitano sotto mano, e come avrete notato: tutti omicidi compiuti da adolescenti. Probabilmente questi ragazzi e ragazze non hanno ancora capito il senso della vita, e nessuno di noi riesce a capire come si possano compiere azioni del genere. A volte può accadere ché per colpa di una rabbia irrefrenabile, si vadano a commettere  atti incontrollabili, che lasciano dentro un segno doloroso e incancellabile. Concludiamo chiedendovi e chiedendoci: COME PUÒ LA RABBIA PORTARE ATTI SIMILI?

 

 

 

                                                                                                                                             Sara e Alle

 

 

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Noi ragazzi di III b l’11 marzo abbiamo assistito alla rappresentazione teatrale delle due novelle pirandelliane “La giara e la patente”.

 

 

La giara (la trama): Don Lolò,  un contadino, ha appena acquistato un’enorme giara di cui va molto fiero. Improvvisamente però la giara si crepa. Innervosito più che mai, grida allo scandalo. Mai avrebbe creduto che la sua bellissima giara si sarebbe spaccata. Si consulta subito con l’avvocato ed insieme decidono di chiamare l’artigiano Zi’ Dima per farla aggiustare. Zi’ Dima si cala nella giara, incolla la parte rotta poi nel momento di uscire, il dramma: non passa più per l’imboccatura. A quel punto don Lolò va su tutte le furie, così dalla rabbia spinge la giara, che sfortunatamente si rompe in 1000 pezzi.

 

 

 

La patente: Rosario Chiarchiaro ha vita dura in paese. È mal visto da tutti perché si è diffusa la voce che porti iella. Quando lui è presente tutto va storto; gli hanno affibbiato l’etichetta di iettatore ed ogni fatto negativo viene imputato a lui. Con questo marchio è chiaro che non si può vivere in modo tranquillo, nella normalità di tutti i giorni. A questo punto come fare per vivere? Con una decisione insolita ma, secondo  Rosario, la più giusta. Decide infatti di recarsi dal giudice per fasi rilasciare una patente, quella da iettatore.

È questo l’unico modo per avere un’ attività  riconosciuta dalla legge e quindi la possibilità di sfruttarla degnamente.

È’ un lavoro strano, particolare quello dello iettatore.

 

Complimenti agli attori del teatro di S. Prospero.                                

                                                                                                                  

                                                                                                                       Luana

 

 

 

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 LA GUERRA…

 

 

 

 

 …E INTANTO IL MONDO SI OPPONE

 

 

 

La notte tra il 19 e il 20 Marzo il presidente Bush ha dichiarato:- Ci saranno morti, ci saranno sofferenze.

Una euforica Casa Bianca afferma che è arrivato il giorno della paura e che impiegherà tutte le forze ad essa disponibili per distruggere quel nemico che minaccia l’America e i suoi abitanti da tempo.

Tutti gli stati del mondo sono preoccupati di una nuova strage che incombe sull’Iraq e forse sul mondo intero!

Una pioggia di missili distruggerà una nazione intera, colpendo anche tante persone che non hanno nessuna colpa!

Nonostante le tante manifestazioni di dissenso, ora la guerra è cominciata, quello che possiamo sperare, è che duri il meno possibile costando il minor numero di vittime!

Perseguitiamo la guerra e ricominciamo a sperare!

 

 

                                                                                                                                                       Emmanuele  

 

 

 

 

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Basket

 

La storia

La pallacanestro fu inventata da l dottor James Naismith, un insegnante della International Training School della YMCA nel Massachusetts, USA. Il dottor Naismith escogitò un gioco per alleviare la noia dei suoi studenti nelle ore di esercitazione fisica durante l’inverno. Decise di inchiodare due canestri per la raccolta delle pesche alle balconate in ciascuna estremità della palestra, prese un pallone da calcio e definì alcune regole che ancora oggi sono le stesse regole fondamenti del gioco.

 

Il palleggio

Il palleggio è una delle attività di base che un giocatore di basket deve imparare. Esso permette al giocatore di muoversi con la palla verso una nuova posizione in campo facendo rimbalzare la palla a terra. Si usa il palleggio per muovere la palla dalla difesa verso l’attacco, per dirigersi verso una buona posizione da cui tirare a canestro, per allontanarci dall’avversario e trovare così lo spazio per effettuare un passaggio.

 

Abilità di tiro

Una partita di basket è vinta dalla squadra che segna più punti: si possono fare punti soltanto infilando la palla nei canestri. Ogni componete della squadra può segnare: per questa ragione è fondamentale sviluppare ’abilità di tiro. Sarà dunque necessario imparare tecniche di tiro differenti. Il tipo di tiro dipende dalla situazione.

 

Tiro di sospensione

E’ il tiro più importante nel basket moderno.E’ un tiro veloce in cui il tiratore salta verticalmente e lascia partire la palla quando è quasi all’apice del salto. Proprio per questa ragione, è un tiro difficile da intercettare per il difensore.

La schiacciata

E’ il tiro più spettacolare nel basket. Essa prevede che il giocatore salti così in alto da spingere la palla dentro il canestro. Bisogna dunque essere molto alti o saltatori molto dotati per effettuare questo tiro.

                                                                               
                                                                                                         Ting Ting e Januka

 

 

 

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Buffy, dopo aver bruciato la palestra della sua vecchia scuola a Los Angeles, si trasferisce a Sunnydale con la madre, per cominciare una nuova vita.

Lì conosce Xander e Willow, la sua amica del cuore.

Buffy è una ragazza pon-pon, che pensa solo alla moda e ai ragazzi.

Nella nuova scuola Buffy incontra Giles (bibliotecario), il suo osservatore, che le mostra dei libri sui vampiri; e le fa scoprire di essere la prescelta.

La prescelta o Slayer è una ragazza che in ogni era combatte i vampiri, piantandogli nel cuore un paletto di frassino.

In molte situazioni, Buffy, è aiutata da Angel; un vampiro diventato buono per una maledizione fattagli da un gruppo di zingari.

Angel era nato nel 1727, ed il suo nome era Liam; era stato vampirizzato da una vampira di nome Darla.

Poi a Sunnydale arrivano Spike e Drusilla, venuti da Londra per cercare una pergamena dove c’era scritto il modo in cui curare i vampiri pazzi; dove c’era scritto che bisognava versare il sangue di colui che l’aveva vampirizzata, cioè Angel.

Mentre Spike cerca di uccidere Angel, Buffy e la sua gang riescono a liberarlo.

Alla fine Buffy e Angel si innamorano, ma Angel se ne andrà da Sunnydale per non complicare la vita a Buffy…

                                                                                    

                                                                                                       Sharon e Rachele

 

 

 

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Avril lavigne è nata a Napanee, Ontario, Canada il 27\09\1984. la dicottene è oramai una stella della musica internazionale ed è piena di energia. Il suo primo album “LET’S GO” è stato una rivelazione ed ha venduto oltre 7.000.000 di copie; questo album contiene il suo primo singolo “COMPLICATED” , che è riuscito a rimanere nelle classifiche europee per quasi cinque mesi ed è stato un successo anche negli U.S.A . e in Canada. “SK8ER BOI” , invece quando è uscito è entrato subito nella classifica di            TRL. E cosa ne dite del nuovo singolo “I’M WITH YOU”? Sicuramente vi ha lasciato senza parole anche questo singolo.

Il 13\03 è stata invitata a TRL per un’intervista, e sotto di lei, in piazza Duomo a Milano c’erano tutti i suoi fans con poster e cartelloni (la gente era veramente tanta!). Si può dedurre che ha avuto un successo mondiale!!!

E proprio quella sera ha fatto un concerto a Miliano: c’erano ragazzi di 10 anni accompagnati dai loro genitori e anche ragazzi e ragazze sopra ai 20.

Un suo particolare che ha colpito molti in Italia è il suo look che non è molto trendy e quasi sempre la si vede con una cravatta di suo fratello, con pantaloni larghi e i braccialetti da dark ai polsi.

Avril è veramente saggia, non vuole farsi tatuaggi ne piercing per non avere pentimenti. Lei rifiuta soprattutto il piercing sulle labbra e sulla lingua per non avere problemi a baciare!!!

 

 

 

                                                                                   

 

 

                                                                                                                                              Jolene & Qun Wei

 

 

 

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>Consolemania<

 

 

 

In questa pagina parleremo di console, giochi , recensioni di giochi e molto altro!!!

 

Oggi parleremo della mitica console della Nintendo, ovvero il mitico Game Cube!!!

Con 128 bit, è una delle tre console più potenti oggi in circolazione.

E’ noto anche come Gc e adesso parleremo dei suoi favolosi giochi.

 

La classifica ( o per lo meno per alcuni di noi ) è questa:

1-  Sonic Adventure 2 battle a pari merito con Super smash bros melee

2-  Star fox adventures

3-  Super Mario Sunshine

4-  Metroide Prime

5-  Nba live 2003

6-  Eternal Darkness

 

…e adesso non dovremo fare altro che aspettare che esca uno dei videogiochi più belli del momento: il mitico RAYMAN 3 !!!

 

Ora lasciamo spazio ai trucchi !!!

Trucchi  per Sonic Adventure 2 Battle:

-per sbloccare la last stage bisogna solamente finire tutte e due le stage, sia buoni che cattivi.

-se volete giocare con Supersonic e Hipershadow non dovete fare altro che finire la last stage.

-se volete che Sonic nel primo livello non abbia la streetboard, non dovete fare altro che, all’inizio del livello, farlo sbattere contro il primo muro che trovate e mentre Sonic ha ancora le stelline in testa mettete pausa e ricominciate il livello. A quel punto Sonic sarà senza streetboard!!

 

Per questo numero è tutto gente !!! Nel prossimo faremo la recensione di RAYMAN 3 !! E parleremo anche della PS2 !!!

                                                                                

                                                                                   Fabio & Riccardo

 

 

 

 

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UN CARABINIERE TELEFONA ALL’ AEROPORTO DI LINATE E CHIEDE QUANTO DURA UN VOLO PER CATANIA, L’IMPIEGATO PRENDE TEMPO DICENDO: “ UN ATTIMO!”.  IL CARABINIERE RINGRAZIA E RIATTACCA!

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C’È UN CARABINIERE IN BAGNO CHE CANTA: “RUBINETTO-RUBINETTO-RUBINETTO!” AD UN CERTO PUNTO ENTRA UN COLLEGA E VEDENDOLO SI METTE A CANTARE CON LUI . SUBITO DOPO I ENTRA IL COMANDANTE E LI RIMPROVERA: “COSA STATE FACENDO QUI, ANDATE A LAVORARE!!!” E GLI ALTRI DUE GLI RISPONDONO: “ COMANDANTE FACCIA IL TIFO CON NOI, IL RUBINETTO STA PERDENDO!!!”

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C’È UN BIMBO CHE INCONTRA TOTTI E GLI DICE : “UN  EURO PER PIACERE!” E TOTTI: “EHH…” E IL BIMBO: “IO CECENO!” E LUI: “MA CHE CE-CENI, CON UN EURO NON TE COMPRI MANCO NÀ CARAMELLA!”

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UNA PUZZETTA DICE ALL’ALTRA: “ PERCHÉ SEI TRISTE?” E L’ALTRA: “ PERCHÉ IL MIO PADRONE MI HA MOLLATO!”

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UN ROSPO DICE AD UNA RANA: “ANDIAMO A FARE I GIRINI IN CENTRO?”

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UN POLPO DICE AD UNA POLPA: “ANDIAMO A FARE DELLE POLPETTE?”

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INDOVINELLO SENZA RISPOSTA: È SULLE TAVOLE DI POVERI E RICCHI, È ROBA DI SEDERE, MA CACCA NON È, CHE COS’È?”

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LA RISPOSTA A QUELLO DELLO SCORSO NUMERO È : LA STRADA!

 

                                                                                                                                

                                                                                                                                          FRANCESCA

 

 

 

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Dal mondo…

 

 

HEIDI FALCONER, QUINDICENNE INGLESE, È ALLERGICA ALL’ACQUA: TOCCARLA O BERLA BOTREBBEB FARLA FINIRE IN RIANIMAZIONE.

 

Aveva circa quattro anni quando i dottori le hanno diagnosticato questa malattia. È l’unica persona al mondo ad averla, e quindi i dottori ci hanno messo un po’ di tempo cosa realmente avesse. Sua madre aveva notato che, quando le faceva il bagno la sua pelle si ricopriva di vesciche e le mancava il respiro. Ci sono voluti anni e anni e tuttora è in grado di spiegare come mai lei sia allergica all’acqua.

La storia di Heidi ha dell’incredibile, in quanto risulta allergica all’acqua, che compone circa il 70% del nostro peso corporeo. Purtroppo non c’è nessuna cura per quella malattia e secondo i dottori Heidi non ne verrà mai fuori. Le hanno detto solo che deve imparare a conviverci; ma è dura, perché l’acqua è ovunque. Basta una bibita per mandarla in shock anafilattico: la sua trachea si blocca e se non la fanno subito un’iniezione di adrenalina soffoca. La vita di Heidi è una corsa ad ostacoli. La doccia è un vero incubo, può farla solo una volta a settimana ed è tassativo che si sbrighi il più possibile. Quando si lava i capelli, la cute si irrita, e quindi le tocca asciugarseli velocemente e fiondarsi fuori dall’umido bagno. Sua madre deve rimanere in zona nel caso le venisse un attacco allergico. Se lavarsi è un dramma anche tutto il resto non è certo facile; tutto ciò che può fare una teen-ager nell’arco di una giornata si tramuta in una fonte di guai. Heidi ha imparato a stare alla larga da tante attività con grande dispiacere. A scuola non può fare ginnastica come tutti gli altri perché il sudore le fa male alla pelle e ovviamente quando i suoi compagni vanno in piscina le tocca guardarli mentre si divertono. Tutti i suoi compagni sanno della sua allergia e sono molto gentili; non l’hanno mai presa in giro. A volte Heidi si sente molto giù, soprattutto quando piove perché a lei tocca stare chiusa in casa. Un’altra attività normalissima per i teen-ager è andare a ballare. Andare in discoteca per lei è davvero complicato. Può solo mettersi a guardare gli altri perché se balla e suda il suo problema ricompare. Per Heidi è difficile avere una storia d’amore con un ragazzo. Né ha però avuto uno che era davvero in gamba e capiva i sui problemi. I baci, poi, sono davvero molto complicati per lei, perché il partner deve stare attento a non lasciare neanche una traccia di saliva sulla sua pelle. I dottori dicono che è pericoloso fare l’amore e non sanno se potrà mai avere figli. E come fa ha mangiare e a bere? Può mangiare solo cibi secchi come patate e pollo e può bere solo latte. La sua vita sociale si limita quindi a guardare i video in compagnia o uscire a fare shopping. Fortunatamente Heidi è una ragazza con una sana dose d’ironia!

 

                                               Barbara

 

 

 

 

 

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Cosa ne pensano gli alunni della nostra scuola ? cosa vorrebbero in più? Cosa in meno?

 

Salve a tutti, siamo due ragazze della III b. Dopo molte inchieste su cosa ne pensate della scuola siamo giunti a queste conclusioni…

Molti ragazzi vorrebbero più libertà, come: fare l’intervallo più lungo, non essere disturbati o ripresi dai professori per sciocchezze, ecc. Molti ragazzi hanno chiesto l’accesso ai distributori delle bibite poiché solo i professori ne hanno il diritto. Riguardo ai bagni pare che tutti abbiano bisogno di nuovi specchi: per farsi belle, controllare il gel, vedere se i capelli sono in ordine o se ci sono brufoli da combattere. Abbiamo anche bisogno dei fazzoletti che non ci sono mai, e della carta igenica che spesso manca. Molti chiedono porte nuove nei bagni perché sono tutte rotte e pocciate e lavandini nuovi.  Vorremo anche spazi per le nostre scritte, per farle rimanere come ricordo nella scuola. Nelle aule vorremmo lavagne migliori, nuovi armadi, più attaccapanni, banchi nuovi, zaini meno pesanti. Molti si sono lamentati delle umiliazioni da parte di alcuni professori di cui abbiamo preferito non fare i nomi. Sappiamo benissimo che molte di queste cose costano, ma in qualche caso pensiamo di meritarcele.

 

Grazie a tutti della vostra disponibilità e vi invitiamo a segnalarci ancora altre richieste.

 

Martina P. e Chiara

 

 

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 Il Caso Aldo Moro

Quelle vicende di quasi ventuno anni fa sono scolpite nella memoria collettiva e chi li visse non potrà più dimenticare i fatti inquietanti che segnarono i cinquantacinque giorni dalla strage di via Fani al ritrovamento del cadavere dello statista democristiano, un corpo rannicchiato dentro una Renault R 4 rossa, parcheggiata simbolicamente a metà strada tra via delle Botteghe Oscure e Piazza del Gesù tra la sede della DC e quella del PCI, in via Caetani. Il 16 marzo 1978, il presidente dell'allora Democrazia Cristiana italiana, On. Aldo Moro, venne sequestrato a Roma a Monte Mario in via Fani dalle Brigate Rosse e gli uomini della sua scorta vennero assassinati. Viene rapito mentre si stava recando in Parlamento per partecipare al dibattito sulla fiducia del nuovo governo Andreotti costituito con l'appoggio e l'ingresso del PCI nella maggioranza programmatica e parlamentare, da Moro ampiamente favorito. Per tutta la durata di quel sequestro (55 giorni) i media e l'opinione pubblica italiana, europea e mondiale seguirono col fiato sospeso quel tragico fatto. Con vari ultimatum, pena la vita dello statista, le BR chiedono un riconoscimento politico del loro movimento e la liberazione dei brigatisti sotto processo a Torino. PCI-DC sono per la "fermezza", "rifiutare ogni compromesso", il PSI è invece per la trattativa. Passano 53 giorni di lacerazioni politiche, Vennero mobilitati politici di ogni Paese, lo stesso Papa Paolo VI, addirittura Cosa Nostra: invano. Il 9 maggio, dopo 55 giorni di prigionia, lo statista venne ucciso dalle Br. Il suo corpo sarà trovato nel bagagliaio di una Renault R 4 rossa, posta emblematicamente a metà strada tra Piazza del Gesù e via delle Botteghe Oscure. Ai funerali sono presenti tutti i partiti, ma è assente la famiglia, che polemizza (e polemizzerà sempre) "la fermezza"; di aver escluso degli spiragli per trattare la vita del loro congiunto e di avere abbandonato al suo destino e con cinismo, lo statista. Moro, che aveva inviato una maledizione al mondo politico che non l'aveva salvato, venne dimenticato, anche se rimase a lungo negli incubi dei politici italiani che gli erano stati vicini.

                                                                                                                                     Martina & Barbara

 

 

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