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SCHEDA DI DOCUMENTAZIONE

TITOLO DEL PROGETTO: I diritti dei minori
ANNO DI REALIZZAZIONE: a.s. 2002-03
SCUOLA: S.M. "Da Vinci-Einstein",
Reggio Emilia


DESTINATARI
Una classe terza comprendente 3 ragazzi stranieri da anni in Italia (da Cina, Marocco, Croazia).
Diverse esperienze di inserimenti temporanei nel gruppo classe durante il triennio (ragazzi stranieri trasferiti in altre città italiane o rientrati nel loro paese).

TIPOLOGIA DELL'INTERVENTO
Innovazione didattica ed educazione interculturale.

FINALITA'
1. Responsabilizzare e motivare al lavoro scolastico il gruppo classe.
2. Valorizzare, dando continuità, precedenti esperienze didattiche di teatro.
3. Prendere consapevolezza dei diritti umani (e dei doveri connessi), soprattutto in relazione all'adolescenza.
4. Potenziare i diversi linguaggi espressivi.
5. Agevolare l'integrazione di ragazzi provenienti da altre nazioni.
6. Agevolare integrazione e formazione di ragazzi diversamente abili.


METODOLOGIA
Lavori di gruppo.
Allestimento teatrale come momento di visibilità positiva

ATTIVITA'
I Quadrimestre (attività preparatorie):
sensibilizzazione e studio dei diritti dei minori.
Raccolta e produzione di testi e materiali significativi (film, immagini, ecc.) nell'ambito delle unità didattiche programmate per italiano, storia e geografia.
Interventi di esperti per le seguenti finalità: Educazione all'espressione (propedeutica teatrale'); Educazione alla mondialità.
II Quadrimestre:
trascrizione in forma di testo teatrale (monologhi, dialoghi, scene) di elaborati degli alunni del primo quadrimestre e produzione ex-novo di altri testi, sempre sul tema dei diritti trattati nel primo quadrimestre.
Definizione della 'cornice' unificante (metateatro: una classe decide di allestire uno spettacolo sui diritti) e della scenografia (discussa con l'insegnante di Educazione Artistica e con una tirocinante).
Ricerca e produzione delle parti musicali di accompagnamento (con l'insegnante di Ed. Musicale e di Inglese); ideazione ed esecuzione di coreografie (con l'insegnante di Ed. Fisica).
Prove teatrali, a piccolo gruppo e generali, in orario curriculare ed extracurriculare, in ambiente scolastico e al Teatro Regiò.
Stesura e realizzazione a stampa del copione , ideazione e realizzazione del depliant di sala. Rappresentazione teatrale serale aperta al pubblico.

TEMPI
II Quadrimestre:
10 ore di attività di insegnamento aggiuntiva per le compresenze di due insegnanti della classe;
40 ore di progettazione, monitoraggio, documentazione per i quattro insegnanti coinvolti nel progetto (10 ore ciascuno), 15 ore di attività aggiuntiva di un'insegnante della classe per le prove teatrali.
L'attività è programmata in tempi prevalentemente curriculari, solo per le prove teatrali, nell'ultimo mese, sono stati richiesti rientri pomeridiani.

SPAZI, ATTREZZATURE E MATERIALI USATI
Laboratorio di informatica (14 PC, 2 stampanti e 1 scanner, Word, PowerPoint, Internet),
materiale vario per la scenografia (sedie, cartelloni, cubi componibili e fondale di recupero)
Teatro Regiò (esterno alla scuola).

COLLABORAZIONI
I Quadrimestre:
Giuseppe La Monica di 'Officina Teatro Incanto' (Educazione all'espressione: propedeutica teatrale);
Matteo Gandini del 'Granello di Senapa' (Educazione alla mondialità)
II Quadrimestre:
collaborazione gratuita di Remo Secchi, padre di un alunno, in qualità di esperto di teatro.

DOCUMENTAZIONE
Scheda di progetto, schede di osservazione redatte dalla tirocinante e annotazioni dei ragazzi.
Testi realizzati, copione e video della messinscena.

VALUTAZIONE
Si è privilegiato l'avvio di un processo di autovalutazione in fase di elaborazione dei testi e di allestimento teatrale finale.
Visione e commento del video.
Utilizzo di griglie predisposte per la valutazione finale e produzione scritta dei ragazzi a commento dell'attività.
Autovalutazione degli insegnanti coinvolti.