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Alcune domande sulla sede "Leonardo"
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Apriamo questa sezione del nostro sito internet per rispondere
ad alcuni dubbi, alcuni "si dice" che
da tempo stanno circolando sulla sede "Da Vinci". Si tratta
di domande negative, spesso dettate da
pregiudizi e scarsa informazione sull'attuale funzione della scuola.
Le riportiamo senza alcuna manipolazione, esattamente come le abbiamo
raccolte.
Un atto coraggioso perchè non esente da rischi, ma necessario per
dare risposte chiare sulla nostra scuola, sulla professionalità
dei nostri docenti e sulla qualità del servizio scolastico che
da tempo
offriamo alle famiglie che ci accordano la loro fiducia.

> Perchè andare alla Leonardo dove
si iscrivono sempre meno alunni?
> Con chi può fare amicizia mio
figlio se sono tutti stranieri o figli di famiglie problematiche?
> Come fanno i Proff. ad insegnare bene
come nelle classi dove gli stranieri non ci sono (o sono pochi)?
> Perchè studiare con chi non sa neanche l'italiano?
> Perchè tanti insegnanti sono cambiati negli ultimi
anni?
> Perchè alla Leonardo non rimangono neanche i
Dirigenti?
> Perchè alcuni insegnanti delle superiori dicono
che alla Leonardo non preparano più come prima?
> Alla Leonardo ci sono tanti ragazzi maleducati e violenti?

Perchè andare alla Leonardo dove si iscrivono
sempre meno alunni?
Perchè la Leonardo è una buona scuola
!
Ciò nonostante ci sono paure e pregiudizi che non è facile
scalzare.
Negli ultimi anni l'aumento degli studenti stranieri è stato visto
come una minaccia alla qualità del servizio scolastico, tanto da
spingere molti genitori a considerare la presenza degli stranieri come
il primo criterio di esclusione nella scelta della scuola per i propri
figli. Razzismo? Non proprio (la nostra città ha una solida tradizione
di rispetto e apertura verso altre culture). Piuttosto l'idea che la scuola
non possa rivolgersi adeguatamente a tutti gli studenti quando si presentano
situazioni di disparità. Questa idea si rifà ad un vecchio
modello di scuola in cui non esistevano differenze e ogni studente era
chiamato a fornire prestazioni standard. Un modello ampiamente superato,
più centrato sui nostri ricordi di genitori che sulla reale conoscenza
dell'attuale sistema scolastico. Con l'autonomia delle scuole si è
avviato un processo di rinnovamento che attraverso la riforma, fino alle
nuove indicazioni nazionali, ci chiede di riconsiderare il rapporto tra
insegnanti e studenti per costruire una didattica efficace, in linea con
gli altri paesi europei e in grado di affrontare le sfide poste da una
società in rapido cambiamento, sempre più composita e multiculturale.
E' bene chiarire che non stiamo parlando di una didattica "sperimentale",
ma della didattica su cui l'intero sistema scolastico nazionale riflette
ormai da più di un decennio !
Purtroppo c'è chi ancora si illude che la scuola possa restare
ferma di fronte al cambiamento (e chi ancora sbandiera un vago "tradizionalismo"
come garanzia di qualità del proprio servizio scolastico...).
Oggi la Leonardo è una scuola moderna con docenti esperti e motivati
in grado di affrontare le sfide del cambiamento. E i genitori che hanno
scelto la nostra scuola in modo consapevole non se ne sono pentiti.
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Su
questo tema vedi:
- Incontro pubblico del 18-1-07 alla "Leonardo" >>>
- Estratto dalle Indicazioni Nazionali
per il Curricolo >>>
- Nostro spazio web dedicato alla Riforma Scolastica
>>>
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Domande
Con chi può fare amicizia mio
figlio se sono tutti stranieri o figli di famiglie problematiche?
Non esistono classi di soli stranieri, inoltre molti ragazzi che hanno
un cognome straniero sono nati in Italia o hanno frequentato le nostre
scuole elementari. Ma ormai non esistono nemmeno scuole senza stranieri
(e senza problemi...). La nostra città, come tante altre, sta cambiando
rapidamente e il confronto con le diversità diventerà una
costante, quindi non può e non deve essere evitato. La convivenza
civile con ragazzi di culture diverse è un valore educativo, un
arricchimento personale che prepara i ragazzi ad affrontare serenamente,
e in ambiente protetto, la società del futuro. Quella che oggi
intravediamo e che spaventa noi adulti perché la "buona vecchia
scuola di una volta" non ci ha preparato.
Domande
Come fanno i proff. ad insegnare bene
come nelle classi dove gli stranieri
non ci sono (o sono pochi)?
Esiste una didattica personalizzata che permette di assicurare educazione
ed istruzione appropriata a
tutti, anche partendo da condizioni diverse. Non si tratta di una didattica
per gli stranieri (ai quali vanno comunque garantiti servizi differenziati
come i corsi di alfabetizzazione in lingua italiana), ma della nuova didattica:
per tutti ! Questa didattica è al centro della riforma scolastica
ed è ribadita dalle nuove indicazioni nazionali valide per tutte
le scuole. La presenza diffusa di studenti stranieri ne rende ancora più
urgente l'applicazione. Ovviamente servono docenti preparati, ma anche
chi continua ad avere perplessità sulla nostra scuola ormai ammette
che la Leonardo ha ottimi docenti ! Infatti lavoriamo da anni sull'accoglienza
e la piena integrazione di tutti gli studenti attraverso la valorizzazione
delle differenze, tanto da poter dire che oggi ci troviamo in una posizione
di vantaggio rispetto chi comincia a porsi il problema solo ora a causa
dell'aumento generalizzato di alunni stranieri.
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Su questo tema vedi:
- Progetto europeo sui percorsi d'integrazione nei contesti educativi:
. le scuole svedesi visitano la "Leonardo"
>>>
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Domande
Perchè studiare con chi non
sa neanche l'italiano?
Perché la nostra scuola utilizza risorse specifiche per l'alfabetizzazione
degli alunni stranieri, organizzando corsi graduati di lingua italiana
che non interferiscono con le altre attività didattiche. Grazie
a queste risorse gli alunni stranieri imparano presto a comunicare con
compagni e docenti, si inseriscono nel gruppo classe e assieme ai compagni
avviano un percorso scolastico che li conduce ad ottenere anche notevoli
risultati.
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Su questo tema
vedi:
- Concorso Nazionale per le scuole 2006-07 indetto da Polizia di Stato
e Ministero Pubblica Istruzione:
. Lin Ying Le, studentessa della "Leonardo"
in Italia da tre anni, vince il primo premio >>>
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Domande
Perchè tanti insegnanti sono
cambiati negli ultimi anni?
Perché i "vecchi" insegnanti vanno in pensione. Perché
è naturale cercare sedi di lavoro vicine alla propria residenza
(non tutti i docenti abitano in centro storico). Ma è anche vero
che non tutti gli insegnanti sono in grado di affrontare il cambiamento
e le innovazioni con serenità. Oggi la Leonardo può contare
su un team di docenti esperti, fortemente motivati e capaci di lavorare
insieme agli studenti con passione e grande professionalità.
Domande
Perchè alla Leonardo non rimangono
neanche i Dirigenti?
Lo spostamento dei dirigenti scolastici è dovuto a diversi fattori:
pensionamenti, incarichi provvisori, concorsi, nuove immissioni in ruolo,
trasferimenti, ecc. Tale situazione ha portato al frequente ricambio dei
dirigenti in diverse scuole della nostra città.
Domande
Perchè alcuni insegnanti delle
superiori dicono che alla Leonardo non preparano più come prima?
Alcuni insegnanti delle superiori dicono questo della scuola
media in generale (come alcuni insegnanti delle medie si lamentano delle
scuole elementari...). Di solito queste affermazioni vengono fatte da
docenti che non trovano più corrispondenze tra la propria didattica
e i reali bisogni degli alunni. Non hanno capito che oggi non è
più possibile insegnare "come prima" perché le
competenze richieste dalla società non sono più le stesse
degli anni '80. Di fatto le innumerevoli sperimentazioni in atto negli
istituti superiori hanno portato al proliferare di nuovi indirizzi scolastici,
ma non hanno affrontato in modo organico il tema dell'innovazione nella
didattica, che nelle scuole superiori rimane prevalentemente ancorata
al vecchio modello trasmissivo. Dunque ci troviamo di fronte a due ordinamenti
scolastici posti in stretta continuità dall'innalzamento dell'età
dell'obbligo, ma caratterizzati da impostazioni pedagogiche e didattiche
profondamente diverse: uno riformato, l'altro ancora in attesa
di un progetto di riordino complessivo che proprio al problema della continuità
dovrà porre particolare attenzione. Ciò nonostante i nostri
ex alunni alle superiori non incontrano maggiori difficoltà degli
altri. Anzi: non di rado abbiamo il piacere di vederli tornare nella nostra
scuola a svolgere attività di orientamento con i loro insegnanti
delle superiori, come testimoni di esperienze scolastiche positive.
Domande
Alla Leonardo ci sono tanti ragazzi
maleducati e violenti?
Non più che in altre scuole, e come nelle altre scuole gli insegnanti
lavorano insieme per eliminare i comportamenti scorretti ed educare tutti
al rispetto reciproco e alla convivenza civile. Poi può succedere
che qualcuno speculi sui pregiudizi creando disinformazione. Ma anche
in questi casi la nostra scelta è quella di rispondere con chiarezza.
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Su questo tema
vedi:
- Lettera a "La Gazzetta di Reggio" del 28-4-07 >>> |
Domande
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