Promozione del successo formativo
prevenzione e recupero della dispersione scolastica e degli insuccessi


· Anno Scolastico:
2003-2004


· Responsabili del progetto
Azione 1. Sportello psicologico:
Fochi Elvira - Malavasi Filomena (Da Vinci)
Iotti Annalisa - Spaggiari Ileana (Einstein)

Azione 2. Educazione alla sessualità e alla affettività:
Malavasi Filomena

Azione 3. S.O.S. studenti:
Zappellini M.Grazia

Azione 4. Coordinamento con i G.E.T. (Gruppi Educativi Territoriali):
Manghi Ludovica (Da Vinci)
Mammi Giovanna (Einstein)


· Stato del problema
Le esigenze formative degli alunni in età adolescenziale richiedono alla scuola un intervento unitario negli obiettivi, ma diversificato nelle competenze specialistiche e nelle metodologie di attuazione.


· Descrizione sintetica del progetto
Azione 1. Sportello psicologico
presentazione del servizio di consulenza psicologica ai genitori e ai docenti interessati;
colloqui individuali con l'esperto da parte di genitori o insegnanti (previa prenotazione)

Azione 2. Educazione alla sessualità e alla affettività
3 incontri con gli alunni di ogni classe terza; 2 incontri collettivi con i genitori all' inizio e al termine delle attività con gli alunni.

Azione 3. S.O.S. studenti
interventi di recupero per alunni con difficoltà in alcuni ambiti disciplinari.
Le attività coi ragazzi sono svolte dagli insegnanti di classe, in orario scolastico, individualmente o a piccoli gruppi.
La richiesta di partecipazione alle attività di recupero può essere avanzata dai ragazzi stessi.

Azione 4. Coordinamento con i G.E.T.
contatti costanti con gli educatori del G.E.T. che svolgono attività pomeridiane per aiutare i ragazzi in difficoltà nell'esecuzione dei compiti e nell'espressione delle loro potenzialità individuali.

· Soggetti coinvolti
1. Sportello psicologico:
Dott.ssa Annalisa Chiesi (Da Vinci), Dott. Pregreffi (Einstein) in qualità di consulenti psicologici;
i genitori e i docenti che intendano avvalersi del servizio.

2. Educazione alla sessualità e alla affettività:
Prof. Umberto Rosi, docente esterno, esperto di educazione all'affettività e alla sessualità,
gli alunni e i genitori delle classi terze, i docenti indicati dai consigli delle classi terze

3. S.O.S. studenti
ragazzi che incontrano difficoltà di rendimento in alcune materie;
i loro insegnanti di classe.

4. Coordinamento con i G.E.T.
ragazzi in difficoltà nell'apprendimento o nelle relazioni con compagni o insegnanti.
gli educatori dei G.E.T.
gli insegnanti referenti della scuola
gli insegnanti delle classi dei ragazzi


· Obiettivi/risultati attesi
1. Sportello psicologico:
promozione del benessere a scuola e del successo formativo,
prevenzione e recupero della dispersione scolastica.

2. Educazione alla sessualità e alla affettività:
ampliamento delle conoscenze sullo sviluppo della affettività e della sessualità;
avvio all'acquisizione di comportamenti affettivi e sessuali consapevoli e responsabili.

3. S.O.S. studenti
recupero dei ragazzi che mostrano difficoltà in alcuni ambiti disciplinari

4. Coordinamento con i G.E.T.
sostegno alla crescita e alla formazione della personalità dei ragazzi, espressione delle loro potenzialità positive.



· Risorse impegnate
1. Sportello psicologico:
esperti esterni per la presentazione del servizio ai genitori e ai docenti in orario tardo-pomeridiano o serale
e per l'attivazione dello sportello in orario scolastico (finanziamento Diritto allo studio)
docenti responsabili (ore progettazione e monitoraggio)
personale di Segreteria per le prenotazioni
personale ausiliario per l'apertura in orario extra-scolastico

2. Educazione alla sessualità e alla affettività:
prof. Rosi (3 incontri di 2h con gli alunni di ogni classe terza; 2 incontri collettivi con i genitori);
i docenti curricolari indicati dai Consigli di classe.

3. S.O.S. studenti
insegnanti di Lettere, Matematica e Lingua straniera (con un massimo di 30 ore per classe)

4. Coordinamento con i G.E.T.
due insegnanti referenti (uno per ogni sede scolastica)


· Effetti e impatto previsti
1. Sportello psicologico:
dopo una possibile fase iniziale di disorientamento rispetto al servizio, ci si attende una crescita nelle domande di accesso ai colloqui individuali.

2. Educazione alla sessualità e alla affettività:
in continuità con le esperienze precedenti, si prevede un alto interesse dei genitori e degli alunni verso le attività proposte.

3. S.O.S. studenti
recupero di abilità e conoscenze disciplinari,
incremento delle capacità di auto-valutazione tra i ragazzi.

4. Coordinamento con i G.E.T.
Sviluppo di progetti educativi sempre più mirati e adeguati alle reali necessità dei ragazzi.


· Azioni di controllo
1. Sportello psicologico:
rilevazione delle aspettative (incontro di presentazione)
confronto periodico con lo specialista
questionario finale (alle famiglie e ai docenti)

2. Educazione alla sessualità e alla affettività:
questionari e conversazioni in classe
monitoraggio e discussione dei dati raccolti (verifica finale)

3. S.O.S. studenti
verifiche di materia
osservazione degli atteggiamenti dei ragazzi di fronte alle situazioni di difficoltà.

4. Coordinamento con i G.E.T.
confronto periodico tra gli insegnanti della scuola e gli educatori dei G.E.T.