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La 1D della "Da Vinci" visita Ravenna


Viaggio in pullman che divertimento!

Il viaggio è avvenuto in pullman;all'inizio eravamo tutti tranquilli e giocavamo con i cellulari dei compagni, facendoli suonare. Le prof. sentivano e ci sgridavano, ma nonostante i richiami noi eravamo sereni e contenti.
Dopo un po' abbiamo iniziato a cantare: non eravamo molto intonati, comunque ce la siamo cavata, ma ciò che è importante è stato che ci siamo divertiti.
Il viaggio in pullman è stato divertente anche perché l'autista, una gentile signora, oltre ed essere molto disponibile, si è rivelata paziente con tutti noi: si è fermata ogni volta che glielo abbiamo richiesto.

GRUPPO DI LAVORO:
Enrico
Angelica
Maurizio

 

Mausoleo di Teodorico

Il Mausoleo di Teodorico è una costruzione massiccia in pietra istriana a due piani.
Il piano inferiore è ad archi; all'interno è spoglio e nudo con delle feritoie per far penetrare la luce. Al piano di sopra invece c'è la tomba che avrebbe dovuto contenere le spoglie del re, a forma di vasca da bagno di porfido bordò. La volta di questo MAUSOLEO è stata portata dall'Istria a Ravenna e mandata in un pezzo unico. Ci si chiede come sia stato possibile trasportare un masso di varie tonnellate e poi posizionarlo in alto senza la possibilità di utilizzare le gru .Oggi questa volta ha una lunga crepa perché un giorno il MAUSOLEO fu colpito da un fulmine.


LA LEGGENDA:
Si narra che Teodorico fece costruire il mausoleo per ripararsi dai fulmini perché gli era stato predetto che sarebbe morto colpito, appunto, da un fulmine. Ogni volta che
c'era un temporale il re si rifugiava nella costruzione per ripararsi, ma un giorno la cupola del mausoleo fu colpita da un fulmine e Teodorico morì così come gli era stato predetto.


GRUPPO DI LAVORO:
CARLO - YLENIA - VALENTINA - SARA LANDOLFO.


Basilica si San Vitale

Nella Basilica di San Vitale abbiamo visto sul pavimento a mosaico che le tessere non erano come quelle dei mosaici parietali, fatti invece di materiali preziosi: pasta di vetro colorata e a foglia d'oro.
Esse erano incollate con una colla molto resistente in modo che non cadessero.
Abbiamo visto 2 mosaici diversi: uno rappresentava l'imperatore Giustiniano che portava in mano un cesto. Di fianco all'imperatore c'erano i due servitori e alla sua sinistra, sulla parte opposta, c'era un mosaico che rappresentava l'imperatrice Teodora. Vicino a lei c'erano 5 ancelle che sembravano gemelle, perché al mosaicista non interessavano i visi e le espressioni, ma i vestiti che sono l'unico elemento che distingue il rango delle persone. Alcuni personaggi si pestano i piedi: era un modo per far capire chi era il più importante e chi meno, secondo una precisa gerarchia.

Gruppo di lavoro:
Zaccaria Maurizio, Sara Greco, Siyu Sun, Adriana Landolfo.

 

Teodora donna moderna

Teodora prima dì essere imperatrice era una ballerina. C'era una legge secondo cui un imperatore non poteva sposare una ballerina, ma a Giustiniano non importava ma la sposò ugualmente. Per conquistare la bellissima Teodora, l'imperatore Giustiniano cambiò le leggi dello stato. Lei cosi diventò una bravissima imperatrice che aiutò Giustiniano a governare cosi come oggi tante donne aiutano il loro marito nel lavoro.

Gruppo di lavoro:
Siyu, Adriana, Sara G., Maurizio

 

Il Mausoleo di Galla Placidia

Il Mausoleo di Galla Placidia ha la pianta a forma di croce e venne fatto costruire da Galla Placidia perché aveva il desiderio di essere sepolta a Ravenna.
La cupola è a mosaico.
Il primo rappresenta un cielo stellato con una croce nel mezzo e quattro animali che stanno a significare i quattro evangelisti:
- Matteo
- Marco
- Luca
- Giovanni
che hanno scritto la storia della vita di Gesù.
Il secondo mosaico parietale rappresenta dei fiocchi di neve o dei fiori circondati da elementi decorativi.
Sotto l'arco c'è un mosaico che sembra un labirinto: si tratta di una Greca.
Il terzo mosaico, in una lunetta, rappresenta due cervi che non riescono a bere l'acqua: rappresenta la vita terrena degli uomini che non riescono ad arrivare a Dio.
Nel quinto sono rappresentate due colombe che bevono l'acqua e ciò rappresenta la vita nel Paradiso.
Il sesto mosaico, in un'altra lunetta, rappresenta il Buon Pastore (Gesù) con intorno le pecore cioè la povera gente, in mano ha una croce e intorno alla testa un'aureola.
Le finestre sono ricoperte da lastre di alabastro e lasciano penetrare la luce del sole con un colore ambrato.

Gruppo di lavoro:
Walla, Aziz, Kemal, Salvatore.

 

S. Apollinare Nuovo

S. Apollinare Nuovo è una basilica molto grande; di fronte all'entrata c'è un altare molto bello, sulle pareti laterali ci sono molte raffigurazioni realizzate a mosaico.
Su una parete è rappresentata una fila di santi, di fronte, sull'altra parete, è rappresentata invece una fila di vergini, abbigliate con tuniche bianche.
Sopra a queste raffigurazioni ci sono delle "finestrelle" realizzate sempre a mosaico in cui sono rappresentati momenti della vita di Gesù.
Non compare il momento della crocifissione, per non ricordare un momento così triste e crudele.
A lato della processione dei santi è raffigurata una casa con tre colonne vicino ad un porto con delle barche.


 

Battistero degli Ariani

Nel Battistero degli Ariani venivano battezzati i cristiani; all'interno è rappresentato il battesimo di Gesù circondato dai 12 Apostoli.
Il battistero degli Ariani è situato vicino alla Chiesa dello Spirito Santo è molto simile al battistero neoniano.
In questo Battistero il battesimo veniva effettuato per immersione.
Oggi non c'è più la vasca, ma c'è un cerchio di metallo che indica il luogo in cui un tempo c'era il fonte battesimale.
Sulla cupola è rappresentato a mosaico il Battesimo di Gesù nel fiume Giordano per opera di S. Giovanni Battista.

GRUPPO DI LAVORO:
Kemal
Enrico

 


Pranzo al sacco

Un ristorante vicino a marina di Ravenna ci ha dato la possibilità di usufruire dei suoi spazi per consumare il pranzo a sacco: panini, patatine, the, coca cola, fanta, acqua ecc.
Tutti i tavoli erano sotto ad una tettoia tranne uno.
Ad un certo punto è iniziato a piovere! Per non bagnarci abbiamo adottato un'idea ingegnosa: mangiare sotto l'ombrello.
Abbiamo aperto i nostri ombrelli e a vederci da lontano sembravamo degli extra-terrestri.
E' stato tutto molto divertente!

Lavoro di gruppo di:
Letizia
S. Landolfo
Alberto
Carlo

 

Anche le Proff. mangiano… e quanto!

Alle 14.00 circa, dopo una mattinata culturale ci siamo fermati con il pullman per cercare un posto che ci ospitasse per consumare il nostro pranzo al sacco.
Abbiamo trovato un ristorante vicino al porto che gentilmente ci ha dato la possibilità di usufruire dei tavolini.
Abbiamo cominciato a mangiare, ma la cosa che più ci ha sorpreso è stato il momento in cui mangiavano le prof. e non solo! Insieme a loro mangiavano anche l'educatore Davide e l'esperto Gian Domenico Silvestrone.
A un certo punto la prof. Raffaelli ha cominciato a divorare i suoi buonissimi spaghetti alle vongole e le squisite patatine fritte.
Gli altri nostri accompagnatori non sono stati da meno! …………Arrivando il profumo da noi, un'acquolina in bocca ci ha pervaso e le nostre 'schifezze', tipo patatine e merendine, ci sono parse piccole cose.


Gruppo di lavoro:
WALLA, ADRIANA, ANGELICA, BRISILDA

 


Marina di Ravenna: passeggiata sulla spiaggia

Al pomeriggio siamo andati in spiaggia per passeggiare e giocare un po'. Alcuni di noi hanno tolto le scarpe per mettere i piedi dentro l'acqua: che fredda! Alcuni ragazzi dalla gioia si sono buttati sulla sabbia a rotolarsi.
Per altri è stata una gioia perché era la prima volta che vedevano il mare.
Tutto era stupendo: acqua azzurra con la spiaggia d'oro.

GRUPPO DI LAVORO:
Siyu
Valentina
Francesca
Maurizio
Massimo

 

S. Apollinare in Classe

All'interno di questa basilica, nella navata laterale, ci sono diversi sarcofagi. Interessante è la grande abside,la cui parte superiore è occupata da un tondo, dentro cui è raffigurata una grande croce, simbolo delle cristianità.
Sotto c'è S. Apollinare, contornato da 12 pecore, in un campo verde in cui spiccano alberi, arbusti e fiori.