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15 dicembre 2008
Il coro "Da Vinci" al Teatro Storchi di
Modena
La giornata raccontata da alcuni coristi
Lunedì 15 dicembre noi ragazzi,
che facciamo parte del coro della scuola Leonardo da Vinci, abbiamo partecipato
alla rassegna musicale della Regione Emilia Romagna che si è tenuta
al teatro Storchi di Modena. Siamo partiti alle 13 con un pullman molto
grande, infatti eravamo circa 50 alunni, alcuni professori e la nostra
maestra di canto Costanza Gallo. Appena arrivati al teatro, non ci volevano
far entrare perchè eravamo in anticipo e così dopo aver
insistito, i responsabili del teatro, sbuffando ci
hanno accompagnati in una sala dove potevamo fare le prove .
La stanza non era molto pulita e si stava anche molto stretti però,
siamo riusciti a provare i brani che dovevamo cantare. Finite le prove,
accompagnati da due ragazze, siamo andati sul palco; eravamo tutti vestiti
di nero e bianco, con in mano un raccoglitore nero o blu che conteneva
dei testi delle canzoni.
I soprani primi erano a destra , i soprani secondi erano al centro e i
contralti a sinistra , il pianista e i musicisti che ci hanno accompagnati
erano dietro di noi. Abbiamo cantato alcuni brani natalizi di origine
argentina e al termine abbiamo ricevuto tantissimi applausi e complimenti
dal numeroso pubblico che
era presente in sala. Dopo di noi si sono esibiti altri gruppi di altre
città,poi siamo tornati a casa. Mi e piaciuta moltissimo questa
giornata;è stata divertente ed emozionante cantare davanti a tante
persone
ma quello che mi è piaciuto di è stato l'affiatamento con
i miei compagni, infatti oltre a ragazzi italiani ci sono anche degli
alunni stranieri, ma insieme abbiamo cantato davvero bene ed abbiamo ricevuto
molti applausi dagli spettatori del teatro.
Annalisa
Il giorno 15 dicembre io, insieme ai miei compagni del Coro della scuola
Leonardo da Vinci, ci siamo recati al Teatro Storchi di Modena per partecipare
all'esibizione natalizia organizzata dalla regione Emilia Romagna. Il
nostro coro era stato selezionato tra quelli delle altre scuole della
nostra città.
Alle ore tredici, finite le lezioni scolastiche, siamo partiti con l'autobus
che ci ha portati a Modena.
Eravamo in anticipo rispetto all'inizio dello spettacolo così ci
hanno fatto accomodare in una stanza fredda e buia per provare le nostre
canzoni. Certo l'organizzazione non era il massimo, infatti al momento
di salire sul palco ci hanno portato da tutt'altra parte. Poi, trovata
la strada, una parte del coro è salito sul palco mentre l'altra
no e questo non ci ha permesso di posizionarci nel modo giusto. Finalmente
abbiamo cominciato a cantare eseguendo due brani natalizi in spagnolo
"Alegres pergonan" e "Los Reyes Magos". Siamo stati
molto bravi grazie anche all'accompagnamento al pianoforte di Matteo e
di
due ragazzi peruviani che suonavano i loro strumenti del Perù.
Sono strumenti molto particolari: uno è costruito con il tronco
di cactus, svuotato all'interno e lasciato essiccare togliendo le spine.
Le spine
sono poi reinserite all'interno insieme a della ghiaia di fiume. Per suonarlo
bisogna fare un movimento semicircolare con le braccia, in questo modo
la ghiaia e le spine toccandosi producono il suono. Altri strumenti erano
un tamburo di pelle di capra, delle maracas che hanno come particolarità
delle unghie
di capra che facendole muovere producono il suono, una mini chitarra con
dieci corde e uno strumento
di canne di bambù, una a fianco dell'altra, vuote all'interno,
che si suona soffiando. Noi ragazzi abbiamo avuto successo grazie soprattutto
alla nostra maestra di coro la bravissima Costanza Gallo. Abbiamo infatti
ricevuto molti complimenti anche dai dirigenti del teatro. Terminata la
nostra esibizione ci siamo seduti per continuare a seguire il concerto.
Molti altri ragazzi delle scuole medie e superiori si sono esibiti in
canti.
Mi ha colpito molto una cantante con un'abito celeste che si è
esibita in diversi brani, ma con un modo di cantare e ballare tutto suo.
Siamo ritornati a casa molto soddisfatti; è stata un'esperienza
unica che non dimenticheremo mai.
Beatrice
Dopo la scuola con il coro della Leonardo ci siamo recati al teatro Storchi
di Modena.
Appena arrivati, ci hanno fatto stare fuori più di un quarto d'ora.
La nostra prof. di musica ha convinto una delle tante persone che lavoravano
nel teatro a farci dare una stanza per provare i nostri pezzi.
In quella stanza abbiamo chiacchierato, mangiato e provato con la prof.
di canto Costanza.
La stanza non era tanto pulita, anzi sporchissima inoltre era tutto buio.
Finalmente quando eravamo pronti ad esibirci e tutti entusiasti per salire
sul palco è successo
un guaio perchè c'erano due signorine accompagnatrici che si hanno
portati in posti diversi, una metà
del nostro coro sul palco e un'altra metà a girovagare.
Per me l'organizzazione è stata pessima ma dopotutto siamo stati
bravi, o almeno credo,anche perchè
le canzoni erano difficili.
Dopo aver cantato ci hanno fatto mettere ad assistere allo spettacolo
in una posizione non tanto
favorevole per alcuni ragazzi che soffrivano di vertigini: eravamo in
galleria.
Dopo tante altre esibizioni l'ultima a me non è piaciuta: era una
ragazza che cantava e ballava in modo molto strano. In verità quella
giornata a Modena non mi è piaciuta per quanto riguarda l'organizzazione
però è stata emozionante la nostra esibizione.
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