I corsi in pillole "Da Vinci-Einstein"
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Rete
informatica della scuola
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La privacy.
Una
rete informatica serve per condividere dati, ma deve anche garantire la loro
protezione e i diritti degli utenti.
Siccome non tutti gli utenti hanno la stessa libertà di azione (docenti,
alunni, amministrativi) è necessario stabilire le diverse responsabilità
di ognuno, cioè "chi" può fare "cosa" all'interno
della rete.
Dunque:
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Ogni alunno può gestire i dati contenuti nel proprio disco privato e
nella propria cartella di classe.
. Ogni docente può gestire i dati nei dischi privati degli alunni e nelle
cartelle di tutte le classi.
. La segreteria, che tratta dati personali riservati, non ha contatti con gli
altri utenti.
Ma
il sistema deve essere gestito e controllato. Serve quindi una figura particolare
che possa intervenire su tutti i dischi e le cartelle del sistema: l'amministratore
di rete.
Di fatto l'amministratore di rete ha così la possibilità di accedere
ai dati di ogni utente.
C'è quindi un problema di privacy connaturato alla struttura delle reti
informatiche (e infatti esistono precise leggi in materia).
Può sembrare che l'amministratore abbia enormi privilegi, ma teniamo presente che è responsabile del funzionamento della rete, di tutti i dati in essa contenuti e del corretto utilizzo degli strumenti da parte degli utenti.
Detto
questo non
facciamoci prendere da paranoie tipo grande fratello.
Ogni rete informatica progettata per usi professionali è soggetta alle
stesse regole.
Quindi attenzione agli usi personali (soprattutto internet), per il resto ogni
attività didattica o riguardante la professione docente è pienamente
consentita.
