![]() |
Andrè
Schwarz-Bart L'ultimo dei giusti Feltrinelli |
Uno
dei più bei libri che ho letto sull'ebraismo degli shtetl, i villaggi
ebrei dell'Europa dell'est cancellati dal nazismo (avete visto "Train de
vie"?), dove si parlava lo yiddish, una specie di tedesco misto a parole
ebraiche e scritto in caratteri ebraici.
Il libro non ha una vera trama se non il fatto che si tratta della narrazione
di una saga familiare attraverso le generazioni. Sono convinta che i libri ebraici
non si possano recensire né riassumere. Vanno centellinati frase per
frase.
Flavia Marconi
Un libro che ti scava nel profondo. Dopo averlo
letto qualcosa nella nostra anima cambia.
E' più incisivo di qualsiasi documentario, non è mai retorico
ed allo stesso tempo profondamente poetico.
Riesce a narrare attraverso la storia di un popolo la storia di tutti gli uomini
accomunati dal dolore, dall'innocenza, dalla purezza.
Brunella