La RAI alla Scuola "Dalla Chiesa" per il PROGETTO M@T.ABEL
| Il giorno 19/11/2009 una troupe di Rai Educational è venuta presso la nostra scuola per riprendere una lezione della classe 3E con la prof.ssa Cinzia Villani. La lezione riguardava un argomento di statistica "il lancio di una moneta: frequenza assoluta o frequenza relativa?"ed è stata tratta dal progetto M@t.abel di cui l'insegnate fa parte e che prevede l'aggiornamento della didattica della matematica, attraverso attività particolari. |
La lezione si è articolata in tre parti: nella parte iniziale l'insegnante ha introdotto la statistica da un punto di vista frequentista; nella seconda parte si è svolta l'esperienza concreta di lanciare cento volte una moneta per valutare il numero delle volte che esce testa e il numero delle volte che esce croce; nella parte finale la classe si è recata in aula informatica per simulare al computer il lancio della moneta.
Le riprese sono durate per l'intera mattina, poiché è stato necessario ripetere più volte alcune battute. Lo staff era composto da sei persone sotto la guida del regista: tre cameraman, il tecnico audio, il tecnico video, un aiutante.
La classe ha mostrato molto entusiasmo e ha collaborato in modo serio e diligente eseguendo tutto ciò che la regista diceva.
Alcuni commenti dei ragazzi:
E' stata una gran bella esperienza, molto interessante che vale la pena di riprovare (F.V.)
Io personalmente mi sono divertita molto. Praticamente la telecamera ha iniziato a riprenderci nell'ingresso della scuola e poi quando è suonata la campanella ci siamo diretti verso la nostra aula dove c'erano 3 telecamere e 4-5 persone: alcune facevano le riprese, altre guardavano in un piccolo televisore e dicevano cosa andava bene e cosa si doveva cambiare Questa attività è durata 5 ore, però ne è valsa la pena. E' stato fantastico, ci siamo divertiti molto e non vediamo l'ora che esca il servizio in TV (A.B)
Tutte le riprese ce le hanno fare tre o quattro volte, e non immagino quanto si sia stancata la prof. a ripetere tante volte la parte iniziale. E' stata una bella esperienza, soprattutto perché era la prima volta che andavo in televisione sulla RAI (R.G.)
Quando è venuto il momento di dire le mie battute mi sono un po' agitata: ero nervosa mentre uno dei tecnici mi metteva il microfono; poi le riprese sono ricominciate e mi è venuto naturale rispondere alle domande della prof. come in una lezione normale. (F.P)
Credo che questa lezione sia stata in principio molto imbarazzante, ma alla fine si è rivelata molto bella, perché abbiamo fatto delle attività di gruppo per stare insieme e aiutarsi nei momenti difficili! (G.B.)
Subito mi sono chiesta se non fossero troppe 5 ore per riprendere questa lezione, ma poi mi sono resa conto che non è affatto così. Bisogna avere molta pazienza. Ci hanno fatto ripetere le stesse scene un sacco di volte e poi la regista non era mai contenta delle inquadrature; per nascondere i piedi della telecamera ci ha fatto spostare almeno sei volte l'ultima fila di banchi!
Explora Science
Now! è un programma televisivo realizzato da Rai
Educational in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università
e della Ricerca (MIUR), che mira ad offrire agli studenti della scuola secondaria
di primo e secondo grado, nuove occasioni per migliorare la cultura scientifico-tecnologica
nelle aree disciplinari, relative alle scienze sperimentali, alla matematica,
all'innovazione tecnologica.
La programmazione
EXPLORA Science Now!,è un programma televisivo multipiattaforma, satellitare,
digitale terrestre e Web di Rai Educational .
Va in onda tutti i lunedì sul canale RAI
SCUOLA dalle 10:30 alle 11:00. Negli stessi giorni è prevista la
trasmissione di sette repliche della puntata del giorno: Ore 14:30-15:00, 18:30-19:00,
21:30 -22:00, 00:30-01:00, 02:30-03:00, 04:30-05:00, 06:30-07:00. La puntata
verrà replicata il venerdì della stessa settimana.
ALCUNE INFOMAZIONI GENERALI SUL PROGETTO M@T.ABEL
Il progetto di formazione dei docenti di matematica italiani, denominato m@t.abel, ha come obiettivo il miglioramento dell'insegnamento della matematica nella scuola italiana,anche al fine di ovviare ai deficit rilevati dalle recenti indaginiOCSE-PISA nelle competenze matematiche dei nostri allievi.
Il progetto
m@t.abel si propone una rinnovata formazione dei docenti di matematica che
operano nell'intero territorio italiano, puntando a una nuova metodologia d'approccio
all'insegnamento-apprendimento della matematica.
In questa prima fase la formazione è rivolta ai docenti della scuola
secondaria di primo grado e a quelli del primo biennio del ciclo secondario.
Successivamente essa vedrà l'estensione sia ai docenti della scuola primaria
sia a quelli delle successive classi del ciclo secondario.
| Il progetto m@t.abel introduce gli insegnanti alle problematiche indicate attraverso esempi concreti di attività da svolgere in classe e si avvale per la sua realizzazione di uno strumento tecnologico, la piattaforma INDIRE, che consente ai partecipanti di discutere e condividere le proprie esperienze di formazione in una dimensione collaborativa. Il progetto già nella sua sigla rappresenta il modello di formazione adottato (m@t.abel: Matematica. Apprendimenti di base con elearning). |
La metodologia seguita è di estrema attualità in quanto offre
ai docenti di matematica una formazione professionale sul campo utilizzando
tutti gli strumenti che possono contribuire a un cambiamento fattivo: dalle
situazione didattiche concretamente sperimentate nelle classi ai mezzi tecnologici
più sofisticati oggi disponibili.
Le attività proposte, dopo una breve presentazione in incontri in presenza,
sono dapprima rese familiari in un ambiente virtuale disponibile sulla piattaforma
INDIRE adottata dal progetto, e
successivamente sperimentate in classe.
In sintesi, attività didattiche, lavoro collaborativo, sperimentazione in classe sono i punti di forza del progetto m@t.abel.
Tutte le attività propongono un insegamento-apprendimento della matematica
in cui sono intrecciati tre aspetti fondamentali:
o i contenuti disciplinari
o le situazioni e i contesti in cui i problemi sono posti, che vengono utilizzati
come sorgenti di stimoli materiali per gli allievi
o i processi che l'allievo deve attivare per collegare la situazione problematica
affrontata con i contenuti matematici da veicolare