Il
Centro Servizi per Adolescenti Santi Pietro e Matteo ha la forma giuridica di
Istituzione di Pubblica Assistenza e Beneficenza (IPAB) e, come tale, è
regolata dalla Legge 1890 n° 6972 e dalle successive modificazioni ed integrazioni,
dalle leggi che riguardano le pubbliche amministrazioni e gli enti locali.
L'Istituzione
ha lo scopo di organizzare servizi ed interventi per adolescenti e giovani adulti,
anche portatori di handicap, finalizzati a dare risposta a situazioni di bisogno
e di disagio socio-relazionale o psico-fisico, offrendo contesti educativi,
forme di sostegno e di tutela ed occasioni di socializzazione idonei a costruire
o ricostruire un progetto di vita e relazioni significative.
Interventi
e servizi sono rivolti agli adolescenti ed ai giovani già presenti nel
territorio della provincia di Reggio Emilia, oppure provenienti da altri territori
qualora l'allontanamento sia motivato da esigenze di protezione e tutela per
disposizione dell'autorità giudiziaria minorile o dai servizi sociali
competenti
Il
Centro opera per offrire ai suoi ospiti:
-
un
ambiente familiare adatto a supportare crescita ed autonomia funzionale
e a proporre e fissare valori;
-
un progetto per il futuro per l'ospite: contatti col mondo del lavoro, appoggio
negli studi e compiti, coinvolgimento nella gestione della casa;
-
trasmissione
di senso di sicurezza e ristabilimento di senso di aggregazione e appartenenza
ad un gruppo solido;
-
periodiche attività culturali - espressive - ricreative - sportive
che coinvolgono persone esterne;
-
attività lavorative di tipo protetto, a contatto con gli animali,
con le piante e la terra;
-
individuazione di un educatore referente che costituisca, per l'ospite,
una figura fissa cui rivolgersi per qualsiasi necessità;
-
rapporti umani caratterizzati da disponibilità e responsabilità
da parte di figure adulte;
-
personalizzazione degli interventi e dei progetti educativi nel rispetto
dell'individualità e della dignità di ogni ospite;
-
coinvolgimento dei familiari nel progetto e, in ogni caso, garanzia degli
affetti del ragazzo;
-
accessibilità familiari alla struttura ove consigliabile nel particolare
progetto educativo;
-
promozione dei legami con l'esterno e di attività esterne di associazione.