ORGANIZZAZIONE
Organi di governo:
Il Consiglio di Amministrazione, organo politico/gestionale che programma gli indirizzi dell'Ente, è composto da cinque membri, tre nominati dal Comune di Reggio Emilia e due nominati dalla Provincia di Reggio Emilia. Il Presidente è scelto al suo interno. Tutti i consiglieri rimangono in carica cinque anni per un massimo di due mandati.
| Presidente | Prof.ssa Gina Pedroni |
| Vice-Presidente | Dott. Emilio Bertolini |
| Consigliere | Angelo Cigarini |
| Consigliere | Livio Montanari |
| Consigliere | Paola Azzali |
Personale:
AREA AMMINISTRATIVA:
1 Segretario con contratto di consulenza (durata: anno 2001);
1 Ragioniera con contratto di consulenza (durata: anno2001);
1 Applicato part-time a contratto a tempo indeterminato assunto dall'Ente;
1 Impiegata a tempo pieno a contratto a tempo indeterminato assunta dall'Ente;
2 Obiettori di coscienza (convenzione col Ministero degli Interni) sino ad ottobre 2001.
AREA EDUCATIVA:
Centro Diurno per Disabili:
1 Atelierista part-time con contratto di collaborazione coordinata e continuativa;
1 Assistente Educatore a tempo pieno assunto dall'Ente con contratto a tempo indeterminato;
1 Responsabile del Centro e dell'area delle attività promozionali [Mail] .
Centro residenziale per Adolescenti e Disabili:
1 Responsabile dell' Area Psicologica a tempo pieno assunto dall'Ente;
1 Responsabile dell'Area di Gestione-Tecnica a tempo pieno assunto dall'Ente;
5 Assistenti Educatori a tempo pieno;
1 cuoca con contratto di collaborazione coordinata e continuativa;
2 Collaboratrici domestiche (lavoro protetto con Area Servizi Sociali AUSL)
7 Obiettori di coscienza fino ad ottobre 2001
Collaborazioni con i servizi e organizzazioni del territorio:
i programmi di collaborazione vengono impostati su un piano di pari dignità, con rispetto degli ambiti d'intervento e fondati sul riconoscimento reciproco per dare impulso alla collaborazione con altri soggetti di altri settori perché, con le proprie caratteristiche e potenzialità, contribuiscano alla progettualità sociale per prevenire o rispondere ad emergenze quali il disagio dei giovani, l'esclusione dei disabili, l'emarginazione delle famiglie in difficoltà, la qualità ambientale ecc.
ISTITUZIONI PUBBLICHE: convenzioni sui singoli casi con le AUSL ed i Comuni interessati per il pagamento delle rette degli ospiti e per i moduli di formazione degli operatori. Con alcune scuole della provincia si sono create formule di collaborazione mirate all'inserimento di tirocinanti per favorire la formazione "sul campo".
VOLONTARIATO: l'Ente formula progetti con volontari giovani, adulti e famiglie a tempo determinato rispondendo ad obiettivi progettuali individuati. Attualmente sono ancora in corso programmi di co-progettazione con organizzazioni locali: società sportive, Circoscrizioni, associazioni di volontariato, associazioni di tempo libero , scout, realtà imprenditoriali... favorendo e sviluppando interazioni con il territorio