IL MEDIOEVO
il medioevo a Reggio Emilia: percorso storico tra Museo e città
classi 4°A e 4°B
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Al museo: laboratorio con gli esperti
Il tesoro tardo antico
Le unità di misura
I mosaici
Lezione di storia in città
Torre comunale e Torre papale
Il Palazzo dei Podestà
La Casa Torre
I portici delle Corporazioni
La Corporazione della Lana
Qui scorreva il fiume
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"era dentro ad un tubo, racchiuso in un tubo di scolo dell'acqua. C'erano fibule d'oro e di metallo, si pensa di origine barbarica. In quel tesoro si e' trovata una moneta coniata a Reggio Emilia, l'unica moneta presente ancora oggi di Reggio. Oltre alle fibule sono state trovate collane, orecchini, anelli e bracciali. E' stat trovata anche una croce di stoffa che si metteva sul pettorale dell'armatura"
"Ci hanno fatto vedere le unità di misura del primo medioevo.Andavano vicino alla quartina, la chiudevano con un tappo di sughero e versavano dentro il liquido comprato e verificavano se la quantità corrispondeva ripetendo l'operazione quattro volte fino all'orlo. "
"Nella stanza dei mosaici abbiamo visto i mosaici di quattro chiese reggiane: San Giacomo Maggiore, che e' stata demolita, San Prospero, San Tommaso e il Duomo. I mosaici rappresentano segni zodiacali, mesi o uomini e mostri che lottano tra loro.Gennaio e' rappresentato con due facce, una che guarda l'anno vecchio e una che guarda l'anno nuovo."
"Nel percorso in città, sulla piazza del duomo abbiamo visto dove si trovava la Torre papale, a fianco del vescovado e la torre Comunale, vicino al municipio. Ora la torre sul duomo rappresenta quella che nel medioevo era la torre papale"
"In Piazza del Monte abbiamo osservato con attenzione il Palazzo del Capitano del Popolo, residenza dei Podestà di Reggio"
"Incredibile! A Reggio Emilia c'e' ancora una Casa Torre!! si trova in Vicolo Trivelli ed e' incastrata tra due palazzi. Non e' più possibile entrarci dentro, non esiste più l'ingresso! Nel medioevo al piano terra c'erano le botteghe o il salone,al secondo la cucina, unica stanza riscaldata e in alto le camere, che veniveno riscaldate dal calore del soffitto del piano inferiore"
"Le corporazioni erano formate da gruppi di persone che facevano lo stesso tipo di lavoro: spadai, fabbri...Le corporazioni più potenti avevano botteghe sotto portici alti. Sotto i portici bassi stavano invece le corporazioni meno ricche e potenti o i singoli artigiani"
"Lungo via San Carlo, in direzione di Piazza Fontanesi, si trovava una delle Corporazioni più potenti: la Corporazione della Lana. Alla corporazione appartenevano tutti gli artigiani che in diverso modo lavoravano la lana: dalla pulitura alla tessitura"
"Qui, davanti ai portici e alle botteghe, scorreva il torrente Crostolo...in epoca medievale attraversava la città".
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